La voglia di Ibrahimovic non finisce mai. Prossimi passi? Rinnovo e Mondiale

Zlatan in nazionale ha fatto sapere di sentirsi ancora bene e di non pensare al ritiro. Ma il suo futuro al Milan verrà deciso con calma, al momento giusto

Chi lo conosce bene sussurra che anche Ibrahimovic abbia paura di qualcosa. Perfino lui, re Zlatan, l’uomo che si autodefinisce dio del calcio e che affronta ogni sfida ostentando la più totale sicurezza di sé. Perfino lui ha un’ombra che lo inquieta… e quel lato oscuro è il futuro. A quarant’anni, dopo una vita trascorsa sui campi da calcio, Ibra non riesce ancora a vedersi lontano dal rettangolo verde. Non sa mettere a fuoco l’immagine di se stesso senza il pallone tra i piedi: allenatore, attore, showman… nulla lo convince appieno, per ora. E così, la fatidica data del ritiro viene calciata via ogni volta, spazzata lontano come farebbero i difensori, quelli che tante volte ha ridicolizzato con numeri, gol e colpi di classe.

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