La tradizione continua: Florenzi e De Rossi ordinano cornetti per tutti

Le tradizioni dell’Italia Campione d’Europa a Roma continuano: dal ritiro in Sardegna alle grigliate a Coverciano ecco come gli azzurri sono diventati un gruppo imbattibile

La tradizione continua: se dopo la semifinale con la Spagna era stato Bernardeschi a far trovare a tutti i cornetti alla crema a Coverciano, stamattina all’alba a Roma sono stati i due padroni di casa, De Rossi e Florenzi, a fare lo stesso. Cornetti e bombe semplici, alla crema e al cioccolato per tutta la squadra al Parco dei Principi per concludere una notte magica e iniziare nel migliore dei modi una giornata speciale. Come speciali sono state queste settimane con il vino di Barella, le grigliate a Coverciano, le canzoni di Ramazzotti, Ultimo (che c’era anche nello spogliatoio di Londra stanotte con la sua “Buongiorno vita”) e ovviamente la coppia Nannini – Bennato con la loro “Notti magiche”, che poi si chiama in un altro modo ma questa è un’altra storia. E poi, ancora: il video realizzato dalle famiglie dei giocatori, con tanti bimbi protagonisti, e mostrato ieri al gruppo dopo la partita che ha commosso tutti, le parole di Sirigu dedicate ai compagni, la compagna di Berardi, Francesca Fantuzzi, che ha fatto “l’inviata” per la Rai, i discorsi one to one di Vialli, il ruolo di Lombardo e quella promessa fatta al forte Village lontano da occhi indiscreti: “Proviamoci”. Perché se di questo Europeo si è visto tanto, con i social della Nazionale che hanno gestito benissimo il legame tra pubblico e privato (a paletti, su tutti, il video in cui Spinazzola in stampelle lascia il ritiro) c’è stato anche un momento in cui l’Italia ha gettato le basi per il trionfo inglese: il ritiro – vacanza in Sardegna.

QUEI GIORNI IN SARDEGNA

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Di quei giorni al Forte Village, per volontà dello stesso Mancini e di tutto lo staff, si è visto giusto qualche spezzone e anche le wags azzurre, in genere molto attive sui social, hanno pubblicato poco o nulla. Momenti familiari, outfit, foto del mare, al massimo qualche tavolata, ma nient’altro. Perché i momenti più importanti di quei giorni di fine maggio l’Italia li ha voluti tenere per sé. Ed è così che è nato il gruppo Azzurro.

TRA MUSICA E SORRISI

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Un gruppo dove Sirigu, insieme a Bonucci, è stato una delle spalle di Chiellini alla guida della squadra. Per informazioni chiedere a Donnarumma, che di lui si fida a occhi chiusi. Bernardeschi è stato un altro che ha avuto un ruolo fondamentale, vedi i cornetti alla crema fatti trovare a Coverciano dopo la vittoria contro la Spagna e due rigori pesantissimi calciati benissimo. E poi ancora Florenzi, l’addetto alla scelta di tante canzoni, Immobile e gli scherzi a Insigne, con le mogli Jessica e Jenny che non si sono lasciate mai, il legame tra la compagna di Chiesa e quella di Castrovilli, l’ex Miss Italia Rachele Risaliti, e le vacanza insieme a Sperlonga delle famiglie Toloi e Spinazzola. Un’Italia dove tutti hanno recitato un ruolo da protagonisti, dal nutrizionista Matteo Pincella, che ha cercato sempre di alimentare la mente prima del corpo, soprattutto verso la fine, quando ha concesso qualche strappo alla regola in più perché aveva capito che gli Azzurri erano stanchissimi e avevano bisogno di nuove energie mentali, ai tanti fisioterapisti che si sono occupati dei muscoli dei giocatori. Un gruppo unitissimo che stasera si saluterà. Molti torneranno ad essere avversari, ma tutti porteranno il ricordo di queste notti magiche. E la chat di gruppo, poco ma sicuro, continuerà ad essere attiva ancora a lungo. Quella dei campioni del 2006 resiste da oltre

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