La Ternana ha l’attacco migliore d’Europa, dietro vola l’Avellino: vince il derby e stacca il Bari

Nessuno ha segnato quanto la squadra di Lucarelli, gli irpini passano a Caserta con Silvestri e Bernardotto. Il Padova si salva nel finale. Crollo Samb, Montero sbotta: “Mi vergogno”

Programma completo per la giornata 26, questa volta senza rinvii per il Covid-19. È tornata in campo la Pro Sesto dopo tre turni di stop, mentre ha giocato regolarmente la Cavese nonostante i diversi contagi all’interno del gruppo squadra. Chiuderanno il quadro i due posticipi di lunedì nel girone B: alle 15 Ravenna-Feralpisalò, alle 21 Cesena-Carpi.

GIRONE A

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Botta e risposta in vetta: contro una buona Giana, il Como ha centrato il terzo successo consecutivo (2-1) grazie al guizzo di Bellemo nella ripresa. La capolista conosceva già il risultato del Renate, passato a Livorno nel pomeriggio (0-1) con il rigore di Galuppini. La squadra di Aimo Diana, che si mette alle spalle un periodo complicato, non trovava la porta dal 31 gennaio. Amara, per Dal Canto, la domenica delle 200 panchine tra i professionisti. La Pro Vercelli, che non prende gol da 615’, fa però solo 0-0 contro l’Olbia ancora impantanato in zona playout. Sul terzo posto accorcia il Lecco, imbattuto nel 2021, che passa a Piacenza (0-1) con il gol di testa di Merli Sala. Chi non sa più vincere è l’Alessandria di Moreno Longo: 0-0 sul campo di un buon Pontedera, che ha colpito anche l’incrocio dei pali su punizione con lo specialista Caponi. I grigi, sesti in classifica, inseguono a un punto di distanza la Pro Patria scivolata inaspettatamente in casa con la Pergolettese dopo 77 giorni senza sconfitte (0-2, un gol per tempo di Morello e Scardina). Al Moccagatta la Juventus U23 si fa fermare sull’1-1 dalla Lucchese: Marques (assist di Akè) ha dovuto replicare a Bianchi. Non trova continuità la Carrarese, rimontata in casa nel lunch match (1-2) da un Novara che ha voglia di togliersi dai guai. Sullo 0-0, Lanni ha parato a Infantino il quinto rigore della sua stagione. La Pistoiese ferma la sua striscia negativa rimediando un punto (2-2) sul campo della Pro Sesto,che festeggia in ogni caso il ritorno in campo dopo l’incubo Covid.

GIRONE B

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Il big match di Bolzano finisce con un gol e un punto per parte (1-1): salva la pelle nel finale il Padova, con il colpo di testa di Curcio a pareggiare il vantaggio di Voltan. Se Mandorlini rimane davanti a tutti, il Sudtirol – che non vince da tre turni – è stato sorpassato dal Modena, alla terza vittoria in sei giorni e al secondo poker casalingo consecutivo. Netto 4-1 alla Sambenedettese di Paolo Montero, che a fine partita ha commentato: “Mi vergogno, è la partita più brutta da quando alleno qui”. Mignani si gode il momento d’oro di Muroni: per il centrocampista sardo sono quattro i gol nelle ultime tre partite. Buoni motivi per sorridere li ha anche il Perugia, che si scopre cinico. Il successo di Pesaro (0-1) – settimo nelle ultime otto partite – porta la firma di Kouan, al quarto centro in campionato. Fabio Caserta è a meno cinque dalla vetta, ma con due gare da recuperare. Emozionante il 2-2 tra Virtus Verona e Triestina: padroni di casa due volte avanti con Arma, raggiunti prima da Gomez e poi da Lepore. Per Pillon (che ha protestato per l’annullamento di un gol) sette punti nelle ultime tre. Rimonta del Gubbio (1-2) sul Legnago, al quinto ko consecutivo grazie al rigore trasformato da Pellegrini al 94’. Battendo 2-0 l’Imolese, la Fermana si è messa a distanza di sicurezza dai playout. In coda, l’Arezzo (2-0 al Matelica) riassapora un successo che mancava in assoluto dal 28 novembre e, al Comunale, da 391 giorni. Nel posticipo, blitz del Fano a Mantova (0-2) e primo gol con la nuova maglia per l’ex capitano del Foggia Federico Gentile.

GIRONE C

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Senza più limiti, verso la Serie B. La Ternana vince a Foggia in scioltezza (0-2), un gol per tempo di Raicevic e Partipilo. Rimane l’imbattibilità stagionale e l’attacco diventa il migliore in Europa dei campionati top: 63 gol fatti, superato il Bayern Monaco (62). Cristiano Lucarelli guarda tutti dall’alto: 12 punti di vantaggio sull’Avellino, ma con la partita di Potenza da recuperare. La notizia di giornata è lo strappo degli irpini in chiave secondo posto: vittoria per 2-0 nel derby di Caserta e numeri da record per la banda di Piero Braglia, che dopo il k.o. del 20 dicembre al San Nicola ha conquistato 26 degli ultimi 30 punti disponibili. Un cammino a velocità sfrenata che penalizza proprio il Bari, adesso staccato a meno quattro (ma ha già riposato). Nella prima trasferta della gestione Carrera, a Catania arriva un pareggio (1-1) che per il tecnico “dà continuità” (quattro punti in due partite). Bari in vantaggio con il secondo gol consecutivo di Cianci, poi il pari di Sarao. Nel finale, sotto gli occhi di Tacopina, Frattali si è nuovamente esaltato dal dischetto respingendo il rigore di Dall’Oglio. Al quarto posto c’è il Catanzaro, che ha piazzato il colpo al Barbera (1-2): decisivo Martinelli, dopo che Floriano (super gol) aveva risposto a Verna. Nonostante il rosso a Guiebre a metà primo tempo, il Monopoli ha battuto la Cavese (1-0) con il gol dell’ex De Paoli allo scadere. Doppio pari in Viterbese-Vibonese (0-0, primo punto per Giorgio Roselli sulla panchina calabrese) e Juve Stabia-Teramo (1-1 tutto dopo l’intervallo, Costa Ferreira ha risposto a Borrelli). Continua il momento no della Turris, che cambia l’allenatore dopo il ko nel derby di Pagani (2-0): esonerato Franco Fabiano, potrebbe arrivare Bruno Caneo. Muovono la classifica Potenza e Francavilla: sfida nervosa con tre espulsioni (due tra i lucani), il portiere ospite Costa ha parato un rigore a Mazzeo.

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