La suggestione Motta, la concretezza delle sterline: Rabiot e Juve al bivio

Ci sono un’italiana, un francese e un’inglese. Non è una barzelletta, ma l’intrigo che racchiude Juventus, Rabiot e Manchester United. Ma andiamo per ordine, partendo dal transalpino. Nonostante il suo soprannome, che peraltro gli piace moltissimo, sia Cavallo Pazzo, Adrien è un ragazzo molto preciso. Di quelli che non lascia nulla al caso e, se può, cerca di prevenire tutti gli imprevisti che potenzialmente possono presentarsi a intralciare la sua galoppata nel futuro.

Giuntoli, priorità Rabiot

Premessa doverosa per inquadrare la sua situazione, magmatica come la passata stagione, del resto. Perché dopo l’inaspettato rinnovo per un sola stagione, quella che sta per chiudersi, ecco che il nodo Rabiot si ripropone. Inevitabile che nell’agenda del direttore tecnico Cristiano Giuntoli la questione abbia la priorità, anche a livello cronologico, per diverse ragioni. In primis, ovviamente, perchè come dicevamo è in scadenza di contratto con la fine del prossimo mese, ma non solo. La mediana è uno dei reparti a cui, più di altri, bisognerà metter mano per rinforzarlo dal punto di vista sia quantitativo e sia qualitativo. E per farlo in maniera lungimirante e strategica, occorre sapere se poter contare ancora oppure no sul transalpino.

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