La Spagna ringrazia, batte la Grecia e si prende la vetta del Gruppo B

Decide un gol di Sarabia su rigore: la nazionale di Luis Enrique ha approfittato dello scivolone della Svezia contro la Georgia scavalcando Ibra e compagni e portandosi in testa al Gruppo B. Sarà decisiva la gara di Siviglia del 14 novembre proprio tra spagnoli e scandinavi

L’occasione era troppo importante per non sfruttarla. Dopo l’incredibile sconfitta della Svezia sul campo della Georgia, la Spagna vince 1-0 in Grecia e si ritrova prima nel girone, a +1 su Ibrahimovic e compagni: nello scontro diretto tra le due nazionali all’ultima giornata – in programma domenica alle 20.45 a Siviglia – gli uomini di Luis Enrique avranno a disposizione due risultati su tre per andare direttamente in Qatar, senza dover affrontare i playoff. A decidere la sfida di Atene è il rigore di Pablo Sarabia al 26’: tanto basta alla Spagna per mettere la testa avanti e vedere i Mondiali. Nulla da fare, invece, per la Grecia: l’unica speranza erano i tre punti.

LA PARTITA

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La Grecia ha bisogno di vincere ma parte con prudenza; la Spagna – senza Ansu Fati, infortunato, e con il baby Gavi titolare – circonda gli avversari senza fretta. Ma non accelera e i padroni di casa colpiscono al 19’: Masouras batte Unai Simon con un bel destro sotto la traversa, ma c’è fuorigioco e si resta sullo 0-0. Poco prima e subito dopo, pericoloso De Tomas: da una sua conclusione deviata nasce l’angolo che porta al rigore al 24’, per fallo di Giannoulis su Iñigo Martinez. Sarabia non sbaglia dal dischetto, Spagna avanti. Dieci minuti più tardi Morata ha la palla del raddoppio: bella azione personale e diagonale mancino, bravo Vlachodimos a opporsi. Dagli spogliatoi, tra un tempo e l’altro, esce una Grecia diversa: più coraggiosa e rinfrescata dai cambi, ma le occasioni da gol non arrivano. L’highlight della prima parte di secondo tempo è il tacco al volo di Luis Enrique su un pallone alto nei pressi della propria panchina, alla Mancini. I padroni di casa crescono nell’ultimo quarto d’ora, ma l’1-0 non viene messo in discussione: Qatar e la Spagna non sono mai stati così vicini. C’è però comunque bisogno di almeno un punto contro la Svezia per cantare vittoria.

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