La Salernitana pareggia con l’Empoli, l’Atalanta stende il Monza e va in testa

ROMA – Pari e spettacolo all’Arechi tra Salernitana e Empoli. Finisce 2-2. La formazione di Nicola va in svantaggio con il gol di Satriano al 31′, ma pareggia i conti con Mazzocchi al 39′ e completa la rimonta nella ripresa con la rete di Dia al 61′. Di Lammers, all’81’, la firma sul 2-2 finale. Grande prova invece dell’Atalanta di Gasperini, che si regala la vetta della classifica in solitaria a quota 13 punti vincendo il derby lombardo contro il Monza. All’U-Power Stadium gli orobici superano i biancorossi per 2-0 con la rete al debutto in Serie A del giovane Hojlund al 57′ e l’autogol di Marlon al 65′. Quinta sconfitta di fila per i brianzoli, ancora a secco di vittorie in campionato.

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Salernitana-Empoli 2-2

All’Arechi Nicola scende in campo con un 3-4-3 con Gyomber, Fazio e Bronn a protezione di Sepe. A centrocampo parte Maggiore in cabina di regia coadiuvato da Lassana Coulibaly e Vilhena mentre sulle fasce giocano Mazzocchi a sinistra e Candreva a destra. In attacco ci sono Dia e Bonazzoli. L’Empoli di Paolo Zanetti invece si schiera con un 4-3-1-2. Tra i pali c’è Vicario. La coppia di centrali è composta da Ismajli e Luperto, con Stojanovic a destra e Parisi a sinistra. In mediana c’è Grassi, con Haas e Henderson ai suoi lati. Alle spalle del tandem offensivo composto da Lammers e Satriano, ecco Marko Pjaca. I toscani partono subito fortissimo e tra il 13′ e il 18′ creano due ottime occasioni da gol, con Lammers, la seconda su una pregevole giocata di Pjaca. L’avvio di partita frizzante della formazione toscana è l’anticamera del gol dell’1-0, col talento interista Satriano che al 31′ sfugge alla difesa della Salernitana e insacca di testa l’assist di Henderson. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e, di fatto, dopo una buona opportunità capitata a Vilhena, Mazzocchi rimette in parità il match con una serpentina tra ben tre avversari prima di depositare il pallone alle spalle di un incolpevole Vicario. A inizio ripresa (46′) arriva subito una grande occasione per Mazzocchi, che spreca la ribattuta non perfetta di Vicario in area di rigore calciando alto sopra la traversa, dopo una buona iniziativa sulla fascia di Candreva. Per la seconda frazione di gioco Nicola decide di mandare in campo Piatek al posto di Bonazzoli, ma la tanto attesa rete del 2-1 arriva al 61′ con la firma di Boulaye Dia, che dopo aver siglato il pareggio del Dell’Ara contro il Bologna si ripete insaccando con la coscia sul corner meraviglioso batutto da Vilhena. Al 71′ Piatek sfiora anche il primo gol con la Salernitana, ma all’81’ Lammers gela il pubblico di casa siglando il 2-2 finale. L’olandese vince un rimpallo al limite dell’area, calcia a rete e la sua conclusione viene deviata da Fazio, che finisce per spiazzare Sepe. Finisce 2-2 all’Arechi, con brivido finale per i padroni di casa causato ancora da Lammers, che lanciato in contropiede da Ekong non riesce a chiudere la partita.

Salernitana-Empoli 2-2, tabellino e statistiche

Salernitana, Mazzocchi e Dia non bastano: Lammers salva l'Empoli

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Salernitana, Mazzocchi e Dia non bastano: Lammers salva l’Empoli

Monza-Atalanta 0-2

Gasperini si affida ai soliti noti schierando un 4-2-3-1 con Musso tra i pali, Hateboer a destra, Toloi e Demiral al centro della difesa e Zappacosta a sinistra. In mediana, il duo olandese formato da Koopmeiners e De Roon. Dietro al giovane Hojlund – alla prima da titolare in Serie A e schierato come unica punta – ci sono Lookman, Ederson e Malinovskyi. Stroppa invece – dopo 4 sconfitte consecutive – sceglie un 3-5-2 con Di Gregorio in porta e il trio Marlon, Pablo Mari e Caldirola in difesa. A centrocampo c’è Sensi in cabina di regia con Rovella e Pessina ai suoi lati. In fascia a destra c’è Birindelli, a sinistra il solito Carlos Augusto. Davanti, ecco la coppia Dany MotaCaprari. La formazione brianzola parte subito con grande convinzione e tra il 1′ e il 4′ minuto mette in difficoltà gli orobici con due conclusioni pericolose tentate da Caprari e da Sensi. Nella prima frazione, giocata da entrambe le squadre in maniera piuttosto conservativa, le risposte dell’Atalanta arrivano al 19′ con un grande tiro di Malinovskyi dopo un bello scambio con Ederson e poi al 45′, con Caldirola che sugli sviluppi di un corner salva i biancorossi dall’incursione aerea di Toloi. Nella ripresa, gli uomini di Gasperini cominciano a giocare con tutt’altra condizione. Al 46′ Hojlund scatta da posizione defilata e punta la porta, ma il suo tiro viene deviato sul palo esterno da Pablo Mari, mentre al 56′ Di Gregorio riesce a neutralizzare il tiro a incrociare di Koopmeiners. E’ solo questione di minuti, però, perché al 57′ è proprio Hojlund a insaccare la rete dell’1-0 sul grande assist di Lookman. Proprio l’inglese si rende ancora protagonista propiziando l’autogol del 2-0 di Marlon al 65′. Al 78′ il neoentrato Colpani prova a riaprire la gara, ma la sua conclusione finisce a lato di un soffio. All’85’ invece è l’Atalanta a sfiorare il 3-0 con Scalvini, ma Di Gregorio è attento e sventa il pericolo mettendo la palla in angolo. Gli orobici espugnano dunque l’U-Power Stadium e volano in testa alla Serie A con 13 punti. I brianzoli invece non vedono la fine del tunnel: sono 5 le sconfitte consecutive in questo campionato.

Monza-Atalanta 0-2, tabellino e statistiche

Atalanta da sogno: Gasperini espugna Monza e vola in testa alla Serie A!

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