La rivincita della panchina: con Loca e Alex Sandro la svolta contro lo Spezia

I subentrati al Picco hanno inciso sul match, pur senza segnare: ecco come hanno trasformato la gara, guadagnandosi anche l’applauso finale di Allegri

Inversione di tendenza: i cambi effettuati al Picco sorridono a Max, il primo successo con lo Spezia porta la firma di Kean, Chiesa e De Ligt ma è anche frutto di un buon apporto nella ripresa di chi è entrato dalla panchina. Un aspetto, questo, che aveva pesato in negativo nelle ultime occasioni, tanto che nel post Juve-Milan Allegri si era lasciato andare in un duro sfogo nei confronti di chi aveva mandato in campo sul finale: “…e vogliono giocare nella Juve!”.

RIPRESA

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Locatelli e Alex Sandro in campo già a inizio ripresa, tormentata anche questa volta nella prima parte ma poi gestita meglio sulla lunga distanza. Con il centrocampista azzurro, tra l’altro, la Juve alza notevolmente il baricentro: dopo il vantaggio di Kean, i bianconeri si erano abbassati di circa dieci metri e lo Spezia aveva acquisito maggiore fiducia. Manuel salva anche sulla linea un tentativo di Maggiore, minuto 65: forse è questo il momento che rappresenta l’inizio dell’ascesa bianconera, almeno è quanto si augurano Max Allegri e il popolo bianconero. Bene anche il brasiliano, più concreto rispetto al De Sciglio della prima frazione di gioco.

SPIRITO GIUSTO

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Questa volta è proprio Max a evidenziare il buon lavoro di chi è subentrato. “Bernardeschi è entrato bene, come Morata, Locatelli, Alex Sandro e anche Kulusevski nei minuti finali. Se entri con quella testa lì aiuti i compagni”. I cambi hanno consentito pure di cambiare un po’ le carte in tavola dal punto di vista tattico e di aumentare la pressione sullo Spezia. Con Bernardeschi in campo, da ala destra, Chiesa si è spostato sul fronte opposto e ha messo in difficoltà più volte gli uomini di Thiago Motta. Mentre Morata ha fatto un gran lavoro di contenimento in avanti ed è stato decisivo nelle ultimissime battute del match. “Questo dev’essere lo spirito che dobbiamo avere – ribadisce il tecnico della Juve al canale del club -. Adesso bisogna cercare di gestire meglio la palla, muoversi di più anche nei momenti di difficoltà della partita perché dopo questa vittoria ci dobbiamo scrollare di dosso un po’ di pressioni e di tensione”. Domenica con la Samp bisognerà dare continuità.

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