La Reggina scappa con Menez e Folorusnho, ma questo Cosenza non perde più

Il derby calabrese sembrava segnato, ma prima Trotta e poi il rigore di Carretta nel finale permettono ai padroni di casa di portare a sei i risultati utili consecutivi

Un Cosenza caparbio recupera due gol di svantaggio alla Reggina e pareggia un derby che, dopo poco meno di mezz’ora, sembrava ben avviato verso lo Stretto: 2-2 il finale, con le reti in apertura di Menez e Folorunsho per gli amaranto e di Trotta e Carretta per i rossoblù.

Stanchezza Menez

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Sfuma così per Baroni la terza vittoria di fila, la quinta da quando guida la Reggina. Il tecnico, che ha scelto di rinunciare dall’inizio sia a Denis che a Montalto – autore di due gol di fila dal suo arrivo nel mercato di gennaio – paga la mancata sostituzione di Menez dopo l’80’: il francese, difficilmente prendibile dai difensori di casa, ha via via perso lucidità col passare dei minuti, e all’84’ ha commesso il fallo da rigore poi risultato decisivo per il pareggio finale. Sfuma ancora per Occhiuzzi la prima vittoria in casa della stagione (8 pareggi e 4 sconfitte al San Vito-Marulla), ma per come si era messa la partita, è un punto più che guadagnato. La Reggina sale così a 26 punti, e allunga la striscia positiva a cinque gare di fila. Il Cosenza, quintultimo a 23, porta a sei la serie di risultati utili consecutivi.

La partita

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Il derby si sblocca dopo soli 8 minuti: Folorunsho subisce fallo da Corsi in area, l’arbitro indica il dischetto e Menez, dagli undici metri, non sbaglia. Una rete che vendica l’errore di Denis dell’andata e dello stesso Menez, a Lecce, il 16 gennaio. Secondo rigore consecutivo per la Reggina, che appena cinque giorni fa aveva beneficiato di un altro, contro l’Entella, realizzato da Montalto. Passa un quarto d’ora e Folorunsho, tra i migliori dei suoi, raddoppia per la Reggina: Rivas sfonda sulla destra e crossa al centro, dove l’ex centrocampista del Bari è libero di appoggiare a porta praticamente sguarnita. A nulla servono le proteste dei giocatori cosentini per un presunto fuorigioco dell’honduregno. Il Cosenza però non molla e a 5’ dalla fine del primo tempo torna sotto con Trotta: Gerbo sfugge sulla destra a Di Chiara e arriva sul fondo, il suo cross subisce un rimpallo che favorisce l’ex attaccante del Crotone, che a porta vuota fa 2-1. È sempre Trotta ad avere l’occasione migliore per i suoi, nel secondo tempo, ma il suo mancino da buona posizione è respinto da Nicolas. A sei minuti dalla fine Menez, parso poco brillante già da qualche minuto, tocca Mbakogu in area e Marinelli assegna il secondo rigore di giornata: il tiro di Carretta non è imparabile, Nicolas intuisce ma non riesce a respingere, e il match torna in parità. Montalto, entrato negli ultimi minuti, sfiora per due volte il gol del 3-2, ma il risultato non cambia.

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