La Pro Vercelli si avvicina alla vetta. Il derby campano è dell’Avellino

Tre partite rinviate per neve, due per Covid. I piemontesi battono 3-0 il Grosseto e vanno a -3 dalla coppia Renate-Como. Nel girone B la Virtus Verona sbanca Pesaro. Gli irpini passano a Castellamare di Stabia

Il weekend di Serie C si è aperto nel segno del Burian: non si sono giocate per la neve Imolese-Fano, Fermana-Perugia e Potenza-Ternana. Il ds del Perugia Comotto e il presidente ternano Bandecchi hanno espresso perplessità dopo aver viaggiato a vuoto, ma non c’è l’obbligo di liberare il campo se la neve è caduta nelle 24 ore che precedono il fischio d’inizio.

In ogni caso tutti rinvii a data da destinarsi, come per le due sfide saltate per i noti focolai da Covid-19: ancora ferme la Pro Sesto (avrebbe dovuto ospitare la Pergolettese) e il Cesena, che avrebbe ricevuto il Gubbio alle prese con un brutto episodio. Cinque croci con i nomi di dirigenti e dipendenti del club umbro – tra cui il presidente Notari – sono state fissate sul ponte della variante della SS218 Pian d’Assino, appena fuori la città. Una contestazione mai arrivata a tanto, che ha portato alla denuncia verso ignoti.

girone A

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Con la domenica dedicata alla sfida a distanza per il primato, ci pensa la Pro Vercelli ad accorciare le distanze. Netto il 3-0 al Grosseto, otto risultati utili di fila per Modesto (squalificato, in panchina il vice Perrelli) e terzo gol in altrettante presenze per Rocco Costantino, riuscitissimo rinforzo di gennaio. Frena ancora, invece, l’Alessandria. Due punti nelle ultime tre partite per i grigi, andati a sbattere (0-0) sulla Giana in dieci già dal finale del primo tempo per il rosso a Bonalumi. Dopo l’intervallo, però, la squadra di Longo non ha saputo approfittarne: tre i legni colpiti, oltre al rigore che Corazza si è fatto respingere da Acerbis. Secondo errore consecutivo dagli undici metri, dopo quello di Eusepi contro il Lecco. Continua a segnare a raffica la Juventus U23, momentaneamente quarta: nove gol fatti e zero subiti negli ultimi 180’. Lo 0-3 sul campo dell’Albinoleffe era blindato già a inizio ripresa: da segnalare il gol del difensore romeno Dragusin (già cinque presenze in prima squadra) e l’esordio del 2003 Miretti. Nel vuoto dello stadio di Gorgonzola, ha debuttato il robot “Pierino” che ha sventolato per l’intera partita la bandiera dell’Albinoleffe. A Pontedera, il Novara ha frenato la sua risalita: il gol di Caponi (1-0) e le parate di Sarri hanno firmato la simbolica rivincita rispetto alla sfida playoff della scorsa estate, che i toscani scelsero di non giocare concedendo lo 0-3 a tavolino. Spettacolo tra Livorno e Olbia: gli ospiti hanno rimontato da 2-0 a 2-3, ma nel recupero Dubickas (arrivato dal Lecce) ha regalato un punto a Dal Canto. Amaranto con tanti dubbi sul futuro e ai minimi termini: solo sette i giocatori in panchina, compresi i nuovi stranieri Bobb e Bueno. Domani: ore 12.30 Como-Lucchese; ore 15 Carrarese-Lecco, Piacenza-Pistoiese e Pro Patria-Renate.

Girone B

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Si è giocato soltanto a Pesaro, dove la Virtus Verona ha alimentato il suo momento magico. Lo stesso che sta vivendo Rachid Arma, che ha firmato lo 0-1 del Benelli con il quarto gol nelle ultime cinque partite. Il bomber marocchino, 36 anni, trascina così la squadra di Gigi Fresco a ridosso delle grandi. Con un ritmo super: quattro vittorie di fila in trasferta, 17 punti conquistati nel 2021. Domani: 12.30 Ravenna-Triestina; 15 Arezzo-Carpi, Legnago-Padova, Sudtirol-Feralpisalò; 17.30 Mantova-Sambenedettese.

girone C

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Con la Ternana nella neve e il Bari a riposo, copertina per l’Avellino che si arrampica al secondo posto conquistando il derby di Castellammare di Stabia. Il gol di Maniero (0-1), arrivato in superiorità numerica dopo l’espulsione di Mulè, ha griffato l’ottavo risultato utile consecutivo per la squadra di Piero Braglia. Che acquisisce sempre più sicurezza e mette pressione a Massimo Carrera, atteso mercoledì dall’esordio al San Nicola contro il Monopoli. Ampi sorrisi per le siciliane. Cinico il Catania nel battere il Francavilla con il rigore trasformato da Dall’Oglio. Raffaele, che ha messo Golfo alle spalle di Reginaldo e Di Piazza, ha tirato il fiato sulla grande parata di Confente che ha negato il pari a Maiorino. Dopo cinque giornate senza successi, è ripartito anche il Palermo ribaltando (3-1) l’iniziale vantaggio del Bisceglie. Boscaglia si è affidato all’esperienza di Santana, riproposto titolare, ma soprattutto alla gioventù del centravanti Lucca che l’ha ripagato con una doppietta. Gli otto gol dell’ex Primavera del Torino sono stati segnati tutti al Barbera. Passa anche il Catanzaro allo Zaccheria, su un Foggia condizionato dalle troppe assenze e sorpassato in classifica dai giallorossi. Nel quarto d’ora finale entra Evacuo e costruisce lo 0-1 di Di Massimo. Poco più tardi pasticcio di Fumagalli (cade la sua imbattibilità dopo 475’), che dopo aver perso il pallone in presa alta fa fallo proprio su Evacuo. Rosso e rigore trasformato da Carlini per il definitivo 0-2. Rincorre la zona playoff la Viterbese: terzo successo di fila (1-0 sulla Cavese, che era in risalita), nel segno di Murilo che ha portato a Roberto Taurino altri tre punti dopo quelli di Bari. Domani: ore 15 Paganese-Vibonese; 17.30 Casertana-Teramo e Monopoli-Turris.

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