La porta del Napoli a Meret. In attesa di capire il futuro…

L’infortunio di Ospina obbliga Gattuso a puntare su Alex in vista della volata Champions. Lui intanto pensa alla prossima stagione: titolare o sarà addio

Nelle sue mani, adesso, sono affidate le ambizioni Champions League del Napoli. Alex Meret ritorna titolare, ancora una volta per l’infortunio di David Ospina. Il nazionale colombiano dovrà stare fermo almeno 3-4 partite per guarire la distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale sinistro. Dunque, sarà l’ex Udinese a dover respingere gli assalti di Inter e Lazio nei due scontri diretti in programma domenica e mercoledì sera. Sfide di grande interesse, che potrebbero determinare il progetto futuro europeo del Napoli. E non solo, perché in questo finale di campionato, Meret vorrà che gli venga chiarita la sua posizione, che ne sarà di lui la prossima stagione. In gioco c’è il suo futuro a Napoli e, soprattutto, le sue ambizioni di nazionale.

Posizione debole

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Il ragazzo ha un contratto fino al 2023 e, al momento, seppure gli chiedessero di prolungarlo, lui rifiuterebbe, perché è stanco di vivere l’alternanza con Ospina. Non era questo che gli era stato prospettato nell’estate di due anni fa, quando per ingaggiarlo vennero investiti 30 milioni di euro, versati nella casse dell’Udinese. In quei giorni, De Laurentiis annunciò che Meret sarebbe stato il portiere del Napoli per il prossimo decennio. Probabilmente, non sarebbe stato messo in discussione se nel primo giorno di ritiro, a Dimaro, non si fosse fratturato un braccio. E fu allora che Giuntoli prese Ospina, per garantirsi un portiere di esperienza, in attesa che il ragazzo guarisse. Da allora, l’alternanza lo sta perseguitando, con Gattuso in panchina la sua posizione s’è leggermente indebolita. Non è un mistero che l’allenatore gli preferisca il colombiano, meglio strutturato tecnicamente nel trattare il pallone coi piedi, condizione fondamentale per quegli allenatori che amano le ripartenze dal basso.

Via senza certezze

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Adesso, però, Meret ha chiesto chiarezza alla società, vuole che gli venga detto con largo anticipo che cosa ne sarà di lui a partire dalla prossima stagione, perché non ha alcuna intenzione di vivere le sue domeniche, alternandosi tra campo e panchina. Il suo entourage s’è già fatto sentire e De Laurentiis e Giuntoli stanno già programmando il futuro. Senza la certezza di poter giocare con continuità, Meret chiederà di andare via, non vuole sprecare altro tempo. Le richieste non gli mancano, anche l’Inter l’avrebbe sondato come eventuale sostituto di Handanovic. E su di lui ci sarebbe pure la Roma che già l’avrebbe voluto nella scorsa estate. Al di là della continuità, il giovane portiere guarda anche alla nazionale, alla possibilità di rientrare tra i numeri uno di Roberto Mancini. La precarietà nel Napoli, probabilmente, gli costerà l’Europeo: oltre a Donnarumma e Sirigu, il c.t. è orientato a puntare su Cragno il cui posto di titolare, a Cagliari, non è mai stato messo in discussione. Ma nel giro di un anno e mezzo ci sarà il Mondiale in Qatar ed è a quella manifestazione che Meret vuole puntare se non dovesse andare all’Europeo. E l’unico modo per giocarsi qualche chance è quello di trovare la continuità nella squadra di club.

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