La Nazionale femminile parte alla grande: travolta la Moldavia

A Trieste Valentina Giacinti e la doppietta di Cristiana Girelli fanno volare le azzurre: 3-0. Martedì la Croazia

Come quattro anni fa, nel giorno dell’esordio di Milena Bertolini sulla panchina azzurra, l’Italia ha iniziato con una vittoria il cammino nel girone di qualificazione al Mondiale. Cinque gol alla Moldavia nel 2017 a La Spezia, tre nel pomeriggio di Trieste: doppietta di Girelli e a segno anche Giacinti. C’erano onestamente pochi dubbi: contro un avversario al numero 97 nel ranking Fifa, la c.t. voleva soprattutto vedere l’atteggiamento e il livello di condizione della squadra, che dopo un tempo ha già messo il lucchetto ai tre punti. Martedì alle 17.30 a Karlovac il secondo impegno contro la Croazia, che nel ranking è 54esima: il coefficiente di difficoltà si alzerà. “Siamo felici per aver iniziato con una vittoria – le parole della c.t. a Rai2 -. L’approccio è stato giusto, rimane il rammarico di aver sbagliato troppo sotto porta. Siamo state poco cattive: quando c’è da fare gol, bisogna farlo. C’è stato tanto impegno, le ragazze hanno dato tutto, ma in certi momenti troppa frenesia e poca cattiveria. Ma ci teniamo la vittoria e ci prepariamo per la prossima, dove servirà qualcosa in più”.

AVVIO SPRINT

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Schierata con il 3-4-3 (Gama, Linari e Bartoli dietro, tridente offensivo composto da Bonansea, Girelli e Giacinti), l’Italia ha giocato a una porta sola. Di Bonansea la prima occasione, ma l’attaccante della Juventus ha sprecato davanti a Munteanu; poi, dopo un sinistro di Cernoia sull’esterno della rete, la stessa numero 21 ha servito un pallone al bacio sulla testa di Girelli, che sul tap in ha segnato il suo gol numero 45 con la Nazionale. Gol poi diventati anche 46 poco dopo, su calcio di rigore che era stato conquistato da Giacinti. Il bomber del Milan, al 35′, si è lanciata verso la porta moldava su assist di Giugliano, ha calciato addosso a Munteanu ma sul proseguimento dell’azione ha messo in rete su assist di Cernoia. Italia vicina anche al poker, ma Bonansea dalla lunga distanza ha pizzicato la traversa.

LA RIPRESA

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Bertolini, visti i tanti impegni della Nazionale e dei club, ha sfruttato il triplo vantaggio per effettuare diversi cambi: i primi al 58′, con Gama – che ha giocato nello stadio della sua città – e Bergamaschi fuori e Salvai e Serturini dentro. Poi Boattin e Glionna per Cernoia e Bonansea, infine Caruso per Giugliano. Nel frattempo, l’Italia ha continuato a cercare il gol del 4-0, scontrandosi però con le parate di Munteanu, che ha evitato un passivo ben più pesante. Ma per le Ragazze Mondiali è buona la prima.

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