La Napoli di Osimhen: tutto casa, gol e… videochiamate

Il nigeriano che sta spopolando in campo preferisce la serenità della sua abitazione sulla collina di Posillipo alla frenesia della città. Con un filo diretto coi familiari a Lagos

La sua Napoli è fatta di cose semplici, di lunghe serate trascorse sul terrazzo di casa ad ammirare la grandiosità del golfo e l’immensità del mare. La Napoli di Victor Osimhen è la più bella, che si eleva sulla collina di Posillipo e va ad adagiarsi in fondo a Marechiaro, dove cielo e mare sembrano toccarsi. È di poche pretese l’attaccante nigeriano. Alle notti tentatrici preferisce la serenità della sua casa, magari in compagnia di qualche amico con tanto di cena africana.

Le origini

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Le ritrova proprio attraverso il cibo. In zona stazione ci sino alcuni fast food che preparano pietanze del suo Paese, la Nigeria, dove vive la sua numerosa famiglia. Di tanto in tanto lo si può scorgere in uno di questi localini, intento a comprare cibo da consumare poi a casa. Altre volte la consegna avviene a domicilio. Ma non c’è soltanto l’Africa. Victor ha imparato a conoscere anche la cucina napoletana. Le pietanze di pesce, per esempio, fanno parte del suo menù quotidiano, così come le puntatine in qualche ristorante in riva al mare.

In casa

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Buona parte del suo tempo libero la trascorre in casa, parlando anche ore, talvolta, coi familiari che vivono a Lagos. Le videochiamate sono una costante quotidiana, Victor si sistema sul terrazzo di casa e gira la telecamera verso il mare per consentire ai parenti di ammirarne la bellezza. Racconta alla mamma dell’affetto dei napoletani, delle attenzioni che gli riserva l’intera città e il fatto che di questa gente lui è diventato un idolo, quasi incontrastato. Napoli lo adora.

In anonimato

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Non è facile scoprirne le iniziative a scopo benefico, perché Victor si muove nell’anonimato, non vuole che le sue azioni vengano pubblicizzate. Ma si sa che spesso si adopera per i connazionali facendo beneficenza alle varie associazioni che si preoccupano dei meno abbienti, girando loro denaro e vestiario. Gesti verso chi gli ricorda un’infanzia difficilissima, avendo vissuto senza il papà e andando in giro per le discariche in cerca di qualcosa da mangiare. Oggi Osimhen è un ragazzo che attraverso il proprio talento è riuscito a svoltare nella vita, senza dimenticare, però, le sofferenze vissute e che, adesso, nel suo piccolo, cerca di aiutare i più bisognosi.

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