La Lazio non molla Stengs, per Greenwood si fa dura

ROMA – È dura, non impossibile, per Greenwood. Riappare Stengs. Lotito ha bisogno di un colpo, aspetta l’inglese e non ha mollato il numero 10 del Feyenoord. Il gap di fantasia e di classe, dopo la cessione di Luis Alberto e l’addio di Felipe Anderson, senza trascurare il vuoto creato da Milinkovic, è consistente. Noslin e Tchaouna sono due prospetti buoni e futuribili, ma andranno attesi e verificati in una piazza esigente come Roma. Chi è Dele Bashiru? Il nigeriano ieri ha firmato. Un’altra scommessa, nessuno lo conosce e lo può valutare, parlerà il campo, ma i laziali si aspettano molto di più. Sono in arrivo acquisti da Verona, Salerno (come se il club fosse di nuovo in orbita Lotito a giudicare dal volume dei trasferimenti, persino medici e preparatori oltre a Martusciello) e dalla Turchia. Sa tanto di ridimensionamento dopo la Champions di Inzaghi e il ciclo Sarri. Si riparte da Baroni, ottimo allenatore, ma non basta (senza acquisti di alto profilo) a placare le perplessità dei tifosi, delusi e di nuovo distanti dall’Olimpico.

Lazio-Manchester United, distanza per Greenwood

A un mese di distanza dal divorzio (prevedibilissimo) di Tudor, il panorama non è allettante. Lotito ci perdonerà, ma non si sente mai in discussione. I fatti e i risultati, usando le sue stesse frasi, sono sotto gli occhi di tutti e la Lazio non l’ha certo mollata o messa in vendita. Dopo vent’anni, sarebbe il caso di alzare lo sguardo e le ambizioni. Un nome capace di riaccendere l’entusiasmo ci sarebbe. Per Mason Greenwood, esterno d’attacco del Manchester United, ha presentato un’offerta concreta: 20 milioni e una percentuale vicina al 50% in caso di rivendita. È dura perché i Red Devils non scendono dalla richiesta iniziale: 30 milioni di sterline. Per l’inglese, appena rientrato dal prestito al Getafe, si è fatto sotto anche l’Olympique Marsiglia. C’è chi sostiene che i francesi abbiano superato la posta della Lazio. Gli intermediari che tengono in contatto Lotito con Old Trafford giurano di no. Due scenari da considerare. Lunedì si radunano i Red Devils, ma Greenwood viene considerato in uscita e non entrerà nel gruppo squadra. Farà parte degli esuberi. Verrà ceduto. Il tempo può lavorare a favore della Lazio e delle altre pretendenti. La Juve si è sfilata, ma il Napoli ha telefonato in Inghilterra e gli interessamenti di club di prima fascia non fanno il gioco di Lotito e Fabiani. Il prezzo non è sceso.

Caccia all’erede di Luis Alberto: ripresi i contatti per Stengs

Così sono ripresi i contatti con l’agenzia di Calvin Stengs. Un mese fa era vicinissimo alla Lazio, il mancato scambio con Isaksen ha rallentato l’affare, ma l’olandese non è ancora uscito di scena. Sarebbe il 10 ideale per sostituire Luis Alberto e completare il mosaico del 4-2-3-1 da consegnare a Baroni. Isaksen resta in bilico, può ancora essere ceduto. Stengs, valutato 15 milioni dal Feyenoord, piace da mesi a Formello. Noslin, appena prelevato dal Verona, può giocare (anzi gioca) a destra, non è solo un centravanti aggiunto. Ci sono varie combinazioni in attacco. Qualora Greenwood si allontanasse, Stengs tornerebbe in prima fila. Lotito ha bisogno di un colpo vero. La Lazio deve aggiungere classe.

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