La Juve si giuntolizza: 4 profili dirigenziali in valutazione e la pista estera

Giuntoli, la squadra: i profili

E la strada verso Torino verrà presa da alcuni collaboratori storici dell’attuale dt juventino: in pole position c’è Giuseppe Pompilio, che ricoprirà il ruolo di vice Giuntoli. Un altro sodalizio di vecchia data è quello con Stefano Stefanelli, attualmente ds del Pisa: è uno dei profili valutati per ricoprire il ruolo di ds. Ma occhio anche ad altri professionisti vicini a Giuntoli come Matteo Scala (ora al Genoa) e Giancarlo Romairone. Invece per quanto concerne il ruolo di capo dell’area scouting ci sarebbe una pista estera.

Juve, le parole di Giuntoli

Nel prepartita della sfida di andata di semifinale di Coppa Italia, Giuntoli è stato stuzzicato davanti alle telecamere di Mediaset sull’argomento: «Non commento indiscrezioni, preferisco parlare della partita. Allegri? Se le cose vanno male, troppo facile prendersela con l’allenatore e basta. Se si vince o se si perde, lo si fa tutti insieme: questo è il nostro motto, è il motto che ho sempre cercato di portare da quando sono arrivato alla Juventus, dove c’è da dividersi i meriti e i non meriti, tutti insieme, a partire dalla società, dall’allenatore, dallo staff, dai calciatori. Prossimo mercato? In questo momento è prematuro parlare del futuro, siamo molto concentrati sul presente, cerchiamo di prendere un posto in Champions League e arrivare in finale di Coppa Italia. Di sicuro sarà un mercato per essere competitivi nel rispetto dei parametri finanziari. Nelle ultime nove giornate, rispetto all’andata, ci è mancata buona sorte, qualche volta ci è girato qualcosa nel modo sbagliato. Vlahovic ci è mancato in qualche partita tra squalifiche e qualche piccolo acciacco, non voglio dare appigli a nessuno, ma è la verità. Noi dobbiamo stare più sereni possibile, dobbiamo sopportare le pressioni che alla Juventus sono normali».

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