La Juve fa tris in Supercoppa: Girelli stende il Milan all’88’

Insaziabili. Le Juventus Women hanno vinto ancora: terza Supercoppa di fila e ottavo trofeo in quattro anni e mezzo per le bianconere, che a Frosinone hanno battuto 2-1 il Milan al termine di una finale dalle mille emozioni trasmessa in chiaro su La7. Il Milan era andato in vantaggio a pochi istanti dall’intervallo grazie a Grimshaw (deviazione decisiva di Pedersen) ma è stato rimontato dall’autorete di Bergamaschi a inizio ripresa prima del colpo di testa decisivo della solita Cristiana Girelli a 2′ dai supplementari. Per Girelli è la decima Supercoppa in carriera dopo le tre vinte col Bardolino e le quattro con il Brescia.

Sblocca Grimshaw

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Montemurro, che ha cambiato quattro titolari rispetto alla semifinale con il Sassuolo, ha provato a sorprendere il Milan posizionando le sue giocatrici con il 4-2-3-1, in cui Caruso e Girelli si sono alternate in posizione di centravanti e Bonansea e Hurtig larghe. Tutto confermato invece per il Milan, con il 3-4-3 già visto contro la Roma e l’impiego contemporaneo davanti di Guagni e Piemonte, arrivate da pochi giorni. Di Caruso il primo tentativo verso la porta di Giuliani, ex della partita, brava a chiudere sul primo palo. Il Milan ha provato a rispondere con un destro di Adami largo di poco. Al 25′ occasione anche per Bonansea: deviazione di Tucceri Cimini e palla larga di poco. Dopo una fase centrale tutta a favore della Juventus, il Milan è risalito di tono nel finale: prima Peyraud-Magnin ha chiuso sul primo palo sul tentativo di Thomas, su cross basso di Piemonte poi, nel corso del minuto di recupero, su calcio d’angolo di Tucceri Cimini, Grimshaw ha colpito di testa trovando la deviazione decisiva di Pedersen che ha ingannato Peyraud-Magnin, per il gol che ha mandato il Milan al riposo in vantaggio.

Rimonta Juve

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Dopo cinque minuti della ripresa, la Juventus ha pareggiato grazie a una sfortunata autorete di Bergamaschi (autrice di un gol e un assist in semifinale) su azione devastante di Bonansea, con il nuovo capitano del Milan (ancora fuori Giacinti, a un passo dalla Fiorentina) che poco dopo ha avuto la possibilità di riscattarsi ma ha colpito la traversa. Il Milan è poi rimasto in dieci per l’espulsione di Codina (fallo su Caruso, la spagnola è uscita in lacrime dal campo, consolata da Ganz), ha arretrato Guagni sulla linea dei difensori e ha resistito agli assalti della Juventus fino all’88’, quando Girelli di testa su azione di calcio d’angolo ha girato in porta il pallone del 2-1, quello della terza Supercoppa di fila, che arriva nel giorno della centesima partita in bianconero di Martina Rosucci.

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