La Juve domina anche in Supercoppa, nel weekend riecco la Serie A

VINOVO – Un inizio di 2021 praticamente perfetto per la Juventus di Rita Guarino, che vince la Supercoppa 2020 e guarda le avversarie dall’alto. Il sofferto 2-1 con la Roma in semifinale e il netto 2-0 sulla Fiorentina nell’ultimo atto delle “Final Four”, è solo l’ennesima dimostrazione che in Italia il club torinese è il più attrezzato per detenere la leadership. Il mix di elementi dietro cui si celano i successi della società piemontese sembra davvero non avere eguali. C’è poi da considerare l’aspetto mentale, che dalle parti di Vinovo svolge un ruolo centrale e che si coglie non solo nelle prestazioni in campo, ma anche nella filosofia con cui si accompagna il percorso. Per comprendere appieno il carattere vincente che anima giocatrici e staff è sufficiente soffermarsi sulle voci del post partita, che da una parte celebrano il successo sulle viola e dall’altra guardano già al prossimo turno di Serie A (domenica 17 gennaio alle 12.30 contro l’Inter). “Le vittorie vanno sempre conquistate” – il commento di Cecilia Salvai“anche quando sei considerata la squadra più forte. Oggi lo abbiamo dimostrato: i nostri numeri parlano chiaro anche quest’anno, ma per riconfermarsi e migliorare sempre, non bisogna mai accontentarsi”. La società celebra tutti, ma se c’è qualcuno che merita una parola in più è senza dubbio Barbara Bonansea. “Dopo la semifinale con la Roma ci siamo dette che non eravamo quelle” – così l’attaccante bianconera dopo la sua doppietta – “e contro la Fiorentina l’abbiamo dimostrato”. La miglior marcatrice all-time per la Juve con 47 gol all’attivo e la tempra da top player: per questo anche la sua allenatrice ha tenuto a sottolineare il contributo della numero 11: “Barbara non la scopriamo adesso. Sa risolverti le partite da sola, sa sempre inventare qualcosa di prezioso. È stata lontana tanto tempo dal campo per infortunio, ma è straordinaria e ce la teniamo ben stretta”. Preziosa lei, prezioso il contributo di tutte le giocatrici scese in campo nelle due gare che hanno portato alla vittoria di domenica. In particolare Cristiana Girelli, che ha segnato il gol vittoria nei supplementari contro la Roma e che costituisce sempre un punto di riferimento tattico e caratteriale per le compagne. Sempre protagonista e dopo ieri con un palmares ancora più ricco, visto che ad oggi conta ben nove successi in Supercoppa da professionista. Un altro record insomma, in una squadra dove i record sembrano di casa.

Milan, Fiorentina e Roma ripartono dalle “Final Four” 

La Juve vince, le rivali (ri)costruiscono. Non solo delusione tra le tre squadre che si sono scontrate in Supercoppa e sono rimaste con l’amaro in bocca. Il Milan (condannato dall’inesperienza contro la Fiorentina) ora dovrà riprendere la lotta in campionato, avvincente e serrata; le viola di Cincotta (falcidiata dagli infortuni ma comunque protagoniste di una grande vittoria sulle rossonere di Ganz e di una finale ben lontana dal poker incassato in casa della Vecchia Signora in campionato), rimetteranno insieme i pezzi per provare a risalire la china. E poi c’è la Roma, vera sorpresa di questo torneo: non solo gli alti e bassi in classifica si sono azzerati nella sfida con le bianconere, ma con un pizzico di fortuna le giallorosse avrebbero disputato la finalissima di domenica. Le capitoline possono ancora ambire ad un posizione più nobile in campionato, e se l’atteggiamento e la concentrazione saranno quelli visti nella semifinale di qualche giorno fa, non sarà difficile conquistarlo. 

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