La forza di Spalletti? È sempre se stesso, non lo disegnano così

Luciano non è solo un grande allenatore: a livello comunicativo sta vincendo con la morale, il carattere, l’etica con cui va sempre a braccetto e la disponibilità

Nel calcio, come nella vita, è sempre una questione di scelte. C’è chi si sceglie il ruolo del sergente di ferro, intransigente e severo, incapace di fare un passo indietro. O almeno accetta, come direbbe Jessica Rabbit, di farsi disegnare così, per non passare inosservato. C’è chi preferisce un ruolo solo apparentemente più comodo: l’amico con cui confidarsi, la porta dello spogliatoio sempre aperta, salvo poi risolvere un po’ tutto nella forma molto più che nella sostanza.

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