La Fiorentina batte il Bologna ai rigori: ora la semifinale con la vincente di Milan-Atalanta

Tre pali colpiti dai rossoblù, occasioni sprecate dalla Viola nel finale. Ma dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari i quarti di finale si decidono con i penalty e sorridono alla squadra di Italiano: 5-4 con errore decisivo di Posch

Ilaria Masini

9 gennaio 2024 (modifica il 10 gennaio 2024 | 00:03) – firenze

Vince la Fiorentina per 5-4 ai calci di rigore con l’ultimo penalty insaccato da Maxime Lopez, mentre per il Bologna a sbagliare è Posch. Festeggiano così i viola dopo una partita infinita in cui, fra tempi regolamenatri e supplementari, le reti sono rimaste inviolate. Al Bologna rimangono una traversa, due pali e tanti rimpianti. La Fiorentina invece vola in semifinale dove, ad aprile, affronterà la vincente fra Milan e Atalanta. 

SORPRESE E CONFERME

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Vincenzo Italiano lascia inizialmente in panchina Bonaventura e Arthur e rivoluziona la formazione a cominciare dal modulo: un 3-4-1-2 con Barak sulla trequarti dietro a Ikoné e Beltran. Thiago Motta conferma le attese con Orsolini, Ferguson e Saelemaekers alle spalle Zirkzee. 

UNA TRAVERSA, SENZA GOL

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Il primo tiro è di Saelemaekers al 3’ con Christensen che respinge senza trattenere. Il ritmo è intenso ma per vedere la prima vera occasione è necessario aspettare fino al 18’ quando Kayode costringe Skorupski a deviare sopra la traversa. La Fiorentina aumenta la pressione ma Beltran pecca in precisione e Ikoné viene fermato in area da Lucumì. Cresce il Bologna e al 28’ Ferguson regala un bel pallone a Zirkzee che non aggancia. L’attaccante rossoblu è invece pericoloso al 34’ quando arriva al tiro, su servizio di Orsolini, e scheggia la traversa. È la miglior occasione della prima frazione. 

MEGLIO IL BOLOGNA

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Il secondo tempo si apre con un palo di Orsolini al 5’ e non è l’unico brivido per i viola che da quella parte soffrono le incursioni avversarie. Al 15’ arrivano le prime sostituzioni per Italiano: Bonaventura per Barak e Nzola per Ikoné. L’angolano si fa anticipare subito da Skorupski su filtrante di un vivace Beltran. Al 27’ la Fiorentina cambia ancora con l’ingresso di Mandragora e Parisi al posto di Duncan e Biraghi. Il quinto cambio invece è obbligato perché Beltran è costretto a uscire per problemi al setto nasale, a causa di uno scontro di gioco con Lucumì. Al 32’ entra quindi Arthur che si posiziona dietro a Nzola e Bonaventura più avanzati. Thiago Motta, soddisfatto del suo Bologna, rimane con l’undici inziale fino al 42’ quando inserisce Moro per Aebischer e Calfiori per Lucumì. La migliore occasione della Fiorentina arriva a tempo scaduto con un colpo di testa di Quarta su cui salva Skorupski. Dopo 4’ di recupero il risultato rimane sullo 0-0 e si va ai supplementari. 

extraTIME –

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Zirkzee, servito da Saelemaekers, fa tremare subito il Franchi: Christensen respinge d’istinto sul palo e il pallone finisce in angolo. I viola reagiscono con Quarta che di sinistro, smarcato da Nzola, va alla conclusione che non impensierisce Skorupski. Anche il primo tempo supplementare finisce a reti inviolate, così come il secondo in cui c’è ancora tempo per una conclusione di testa (completamente fuori misura) di Kayode e dall’altra parte Christensen è pronto su Orsolini. Intanto Italiano richiama Quarta per inserire Mina. Servono i rigori. 

RIGORI

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Il primo a presentarsi sul dischetto è Ferguson che spiazza Christensen. Tocca a Mandragora che di potenza non sbaglia. Zirkzee insacca così come Arthur. Orsolini fa centro e pure Milenkovic. Calafiori è preciso per il Bologna ma Mina pareggia di nuovo i conti. Per il quinto rigore si presenta Posch che spara alto mentre Maxime Lopez fa esplodere il Franchi e regala la semifinale alla Fiorentina.

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