La favola di Messias: decisivo in Champions, 3 anni fa su FIFA non c’era

Il fantasista ex Crotone, ora al Milan, ha segnato la sua prima rete in Champions League ieri sera, tenendo i rossoneri aggrappati alla qualificazione.

La favola di Junior Messias lo ha portato in sei anni dalla Serie D al Milan, con cui ha deciso ieri sera un pezzo di percorso in Champions League siglando una rete contro l’Atletico Madrid. Il brasiliano ha avuto una carriera atipica prima della consacrazione degli ultimi anni al Crotone in Serie A. Questo lo ha reso un oggetto misterioso difficile da inquadrare sia per gli appassionati che per gli addetti ai lavori, tanto che tre anni fa non era neppure su FIFA, uno dei database più elaborati quando si parla di videogiochi. Ma adesso, per ovvie ragioni, le cose sono molto diverse…

Messias su FIFA —

Per via del suo percorso molto particolare, il fantasista sudamericano non era neppure su FIFA fino a tre anni fa: per un classe 1991, se non è un record poco ci manca. La prima apparizione di Messias nel videogioco di EA Sports risale infatti al dicembre 2019, pochi mesi dopo l’uscita di FIFA 20, dove si assesta su una valutazione molto bassa, appena 61. Pochi mesi dopo, su FIFA 21, comincia però a far ricredere gli scettici con le prime buone prestazioni al Crotone in Serie A ed è così che si guadagna non solo la riconferma, ma persino un salto di ben 10 punti che lo porta fino ad un overall di 71.

E su FIFA 22? —

Per FIFA 22, complici le prestazioni costanti e il trasferimento last minute al Milan, Messias ha guadagnato altri tre punti (un traguardo di non poco conto, se consideriamo che ha già 30 anni) e raggiunge la valutazione complessiva attuale di 74. Tra i valori che gli vengono riconosciuti maggiormente figurano la velocità (83), l’accelerazione (80), il dribbling (79), il controllo palla e il passaggio corto (76). Le sue specialità sono dribblatore veloce e uomo squadra, tutte qualità che lo rendono una sostituzione ideale sia in corsa che nei momenti chiave della stagione. Del resto, come osservava Pioli subito dopo il match con l’Atletico, con lui siamo “solo all’inizio“…

25 Novembre 2021 – 10:36

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