Kulusevski cerca la scintilla: col Napoli si candida per la prima da titolare

Partito dalla panchina con Udinese ed Empoli, al centro delle voci di fine mercato, lo svedese brilla in nazionale: con i sudamericani in dubbio, Allegri cerca la formula giusta e Dejan può farne parte

Dejan Kulusevski prova a conquistare la fiducia di Max Allegri per strappare la prima maglia da titolare di quest’anno già contro il Napoli, alla ripresa del campionato. Lo svedese potrebbe essere una buona soluzione dall’inizio nel pacchetto offensivo della Juve al Maradona, dove con ogni probabilità dovranno rimanere fuori i sudamericani che torneranno a ridosso del match.

BUON INIZIO

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Dopo un pre campionato sperimentale – Max lo ha provato in diverse posizioni al fine di capire come sfruttarlo al meglio – il classe 2000 è stato utilizzato dalla panchina sia con l’Udinese che con l’Empoli. Prestazioni non di primissimo piano ma che hanno palesato comunque una crescita nella condizione, mentre il suo nome circolava (seppur sottovoce) nell’ultimo giorno di calciomercato per interesse dell’Atalanta. Dejan però è rimasto sempre concentrato sulla Juve, anche perché insieme al suo agente Alessandro Lucci non ha mai messo in conto la cessione.

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VERSO NAPOLI

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Per accendere la sua stagione serve adesso la scintilla definitiva, un po’ come l’assist che in nazionale contro la Spagna ha spostato i riflettori su di lui, partito poi titolare in attacco contro la Grecia. Allegri lo studia, e riflette: senza Dybala, al Maradona si potrebbe optare per Kean e Morata in attacco e due esterni alti. A quel punto, l’opposto di Chiesa (a destra) potrebbe essere uno tra Bernardeschi e proprio Kulusevski. Con quest’ultimo pronto a dare il massimo per sfruttare l’occasione e scalare le gerarchie. Obiettivo stagionale: superare il numero di presenze della passata stagione (37) e soprattutto andare in doppia cifra con assist e reti, dopo aver raggiunto l’anno scorso quota sette in ambo le voci.

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