Kulusevski, brutti ricordi Juve: "Gente fuori ruolo al posto mio, ero inutile"

“La sensazione è di aver fallito”

Sulla parentesi bianconera conclude: “So che la sensazione è di aver fallito alla Juventus. Beh, penso che sia una cosa strana da dire quando ho vinto due trofei, ho giocato entrambe le finali e ne ho decisa una con un gol e un assist contro la mia ex squadra, l’Atalanta. Ma negli ultimi sei mesi è vero che ho passato un periodo difficile. Quando sono arrivato agli Spurs non sapevo come uscire da questa spirale negativa”.

“Conte mi ha lanciato contro il City”

A cambiare il suo momento difficile è ancora la Juventus ad essere nel suo destino: “Dopo la partita dei Wolves, Conte mi disse che avrei giocato da titolare la mia prima partita di Premier League in trasferta contro il Manchester City. Ho ripensato alle cose dell’Italia, ‘Non è abbastanza bravo’, ‘È troppo lento’, ‘Guarda, farà un casino’. Ricordiamo tutti quella partita. Tre minuti dopo, segno, ed è come se mi cadessero 30 chili dalle spalle. Poi nei minuti di recupero, sul 2-2, metto un cross per Harry, che mette in rete di testa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente Napoli al Mondiale per Club se: cosa serve con il Barcellona per qualificarsi Successivo Kulusevski shock: "Alla Juve mi sono sentito quasi inutile, volevo scappare"