Koopmeiners, Gasp si prende i meriti: “In Olanda gli facevano fare il difensore”

Gol e divertimento nella sfida tra Juventus e Atalanta: all’Allianz Stadium, alla fine, è l’equilibrio a vincere. La gara termina col risultato di 2-2: da un lato protagonista McKennie (autore di due assist), dall’altra Koopmeiners, a segno due volte. Un pareggio che consente ai bergamaschi di muovere la classifica dopo 2 sconfitte di fila, e di arrivare al ritorno degli ottavi di Europa League contro lo Sporting Lisbona con un altro spirito.

Juve-Atalanta e Koopmeiners, parla Gasperini

Al termine della sfida, così il tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini sulla sfida con la Juventus ai microfoni di Dazn: “Venire a giocare in casa della Juve, per quanto nelle ultime settimane non aveva fatto grandi risultati, è sempre difficile, perché è una squadra forte. Oggi aveva 1000 motivazioni per vincere, per chiudere il discorso qualificazione Champions League. Siamo stati doppiamente bravi: giocata gara di personalità. Difendevamo bene dopo il vantaggio, ma c’è stata una grande accelerazione loro. Poi nel nostro momento difficile siamo venuti fuori. Sono contento, avere questa mentalità non è facile. Schema sul primo gol di Koopmeiners? C’eravamo già andati vicini in un’altra partita di campionato, oggi c’erano le condizioni: avevamo 2-3 opzioni, bravi i ragazzi a scegliere quella giusta“.

E a proposito di Koopmeiners: “I meriti sono sempre dei giocatori, noi cerchiamo di creare le condizioni giuste ma il merito è delle sue qualità. Sono felice, ogni campionato migliora, si evolve ed è duttile: gioca da centrocampista basso, avanzato. Quando venne dall’Olanda era reduce da partite addirittura da partite giocate da difensore, o altre in cui era stato schierato davanti la difesa, io avevo intuito che avesse delle grandi capacità da realizzatore“.

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