Koeman sicuro: “Nessuno è superiore al mio Barça”. Poi parla del futuro di Messi

Barcellona – PSG, ormai un “clasico” in Champions. Ennesima sfida fra catalani e parigini, ma con prospettive differenti rispetto al passato. Per il Barça l’Europa è ancora la strada più percorribile per arrivare a vincere un trofeo e oltre alla complessità della sfida vi sono anche altre prospettive da cui osservare la sfida. In primis, il futuro di Messi. Koeman ne ha parlato in conferenza stampa come riportato dal Mundo Deportivo. 

EUROPA – Koeman  e il Barcellona sono legati, in Europa, da un dolcissimo ricordo. La prima Champions, arrivata proprio grazie a una prodezza dell’attuale allenatore olandese autore della rete decisiva nella finale di Wembley con la Sampdoria. Questa volta sarà molto diverso, ma il tecnico non perde l’ottimismo. “Siamo entusiasti di tornare a giocare in Champions League. Non vedo altre squadre molto più forti del Barça. Abbiamo una grande squadra, la condizione sta crescendo,  giochiamo ad altissimo livello e credo che possiamo battere chiunque”.

AVVERSARIO  – Il PSG non è certo l’avversario migliore. Anche se privo di Neymar. “Il sorteggio non è stato certo favorevole, ma come ho detto ai ragazzi, siamo molto cresciuti.  Ci avviciniamo al match con grande fiducia nei nostri mezzi. Certamente segnare e mantenere la porta inviolata in vista del ritorno sarebbe un ottimo inizio. Mi spiace che non ci sia Neymar. I calciatori di classe arricchiscono lo spettacolo ma ogni squadra deve convivere con delle assenze. Sicuramente i nostri avversari hanno molte alternative”.

(Photo by David Ramos/Getty Images)

MESSI –  A Pochettino le scelte non mancano. E comunque può contare su un certo Mbappé. Sfida stellare, contro Messi. Koeman ha le idee chiare al riguardo. “Non è un duello tra singoli, è un partita fra due squadre giocato di calcio. Una ha Messi, il miglior giocatore del mondo. Leo gioca nel Barcellona e spero che continui a farlo per molto tempo ancora. E l’altra ha Mbappé, un giocatore straordinario in grado di risolvere le partite e creare grossi problemi. Non prevedo alcuna marcatura speciale su di lui, cercheremo di organizzare la fase difensiva come squadra. Ci aspetta una grande partita”.

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