Klopp: “Ma come fanno Psg, City, Chelsea e United? Il Liverpool non può mica…”

Klopp opporrà ai soldi degli avversari la forza delle idee.

Liverpool piuttosto fermo sul mercato. Al netto di Konate, nessun arrivo di rilievo. Il club ha pensato a consolidare l’ossatura di una squadra che due anni fa ha dominato il campionato, sperando di non dover fare nuovamente i conti contro la sfortuna. Avversario impari, quasi come le possibilità economiche della concorrenza. Klopp ne ha parlato in conferenza stampa ribadendo come opporrà ai soldi degli avversari la forza delle idee di un calcio coraggioso e già vincente.  Le sue dichiarazioni sono riprese da Liverpoolecho. 

COMPETITIVI – Klopp non si dichiara stupito dalla massiccia campagna acquisti di Chelsea, City e United. “Non sono sorpreso dal loro potere finanziario. Ormai vivo in Inghilterra da abbastanza tempo. E so che riescono sempre a trovare una soluzione per le loro esigenze di mercato. Conosciamo tutti la situazione del Chelsea, conosciamo tutti la situazione del City, conosciamo tutti la situazione del PSG, ad esempio. Non so esattamente come facciano, ma sicuramente trovano un modo. Noi ne abbiamo un altro. Ci è permesso spendere i soldi che guadagniamo. È quello che abbiamo sempre fatto. Non possiamo fare paragoni con gli altri club che non hanno limiti. L’importante è che abbiamo avuto abbastanza successo. Quindi non accetto alibi. Useremo le nostre forze. Passione, intensità, gioco e coraggio. Abbiamo sperimentato la strada, ed è quella giusta per questo club. Non possiamo spendere soldi che non abbiamo. Non possiamo, forse altri possono, ma noi no”.

MERCATO – Difficile da spiegare ai tifosi “Capisco le loro perplessità. Davvero. Sono al mio sesto anno qui e, a parte l’anno in cui abbiamo acquistato Alisson e Van Dijk tutto è rimasto come è sempre stato. A ogni sessione di mercato sentiamo le stesse frasi. Sembra sempre che non facciamo abbastanza. In realtà si lavora quotidianamente sul campo e fuori per migliorare la squadra. E anche per ingaggiare nuovi calciatori. La cosa più importante, e penso che anche i nostri tifosi lo apprezzino, è avere un gruppo insieme che li faccia divertire, emozionare e sentirsi orgogliosi. Combattere insieme appartiene alla storia e ai valori del club. Non ha senso aggiungere giocatori solo per il gusto di farlo, ma resteremo vigili sino all’ultima ora di mercato per valutare la convenienza di eventuali movimenti”.

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