Kalinic e un’altra perla di Dimarco al Crotone: il Verona continua a correre

I gialloblù colpiscono con il primo centro stagionale dell’attaccante croato e con il secondo consecutivo dell’esterno. Nella ripresa Messias accorcia le distanze, ma non basta

Il Verona non vinceva in casa dal due novembre, il Crotone non ci è mai riuscito in trasferta, dove ha preso soltanto due punti finora. La serie che si ferma è quella dei gialloblù che continuano a restare un punto sotto la Lazio: costruiscono la vittoria nel primo tempo e poi riescono a difenderla fino in fondo contro un’avversaria che nella seconda metà ha mostrato la sua faccia migliore.

Uno-due

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A metà primo tempo il Verona scava il solco che poi sarà decisivo. Barak parte indisturbato da centrocampo e serve Kalinic che batte in diagonale Cordaz. È il primo gol del croato con la maglia gialloblù, si sblocca al momento più opportuno. Il Crotone non sa reagire e l’Hellas trova il raddoppio con una pregevole azione sul suo angolo sinistro: la costruiscono Ilic, Zaccagni e Dimarco che con un delizioso esterno sinistro piazza all’angolo lontano il suo secondo gol consecutivo. Ancora la coppia Zaccagni-Dimarco costruisce un’altra chance per Barak, ma stavolta Cordaz reagisce bene sul colpo di testa dell’avversario. Il Verona ha in Veloso e Lazovic gli infortunati più recenti. A centrocampo tocca a Ilic, classe 2001, accanto a lui è più continuo Tameze. In difesa rientra da titolare Lovato, ma è Ceccherini il più impegnato nel cercare di frenare Messias. Proprio del brasiliano è l’unico tiro in porta del Crotone nella prima parte. Magnani e Ceccherini, ammoniti, vengono cambiati nella ripresa con Gunter e Dawidowicz.

Il Crotone ci prova

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Il Crotone all’inizio va in difficoltà anche se cambia la difesa per la terza partita consecutiva: debutta dal via Djidji, che patisce a lungo Zaccagni e anche Colley nel finale. Torna Luperto e sulla fascia destra subito corre Molina e non Pereira, ma il Verona si infila ugualmente. Stroppa non azzarda il trequartista all’inizio e mette Messias di punta, lasciando in panchina Simy. Il Crotone non riesce a liberarsi dal pressing gialloblù e nel secondo tempo l’allenatore cambia in 3-4-1-2, inserendo proprio Simy oltre a Pereira sulla fascia destra. Messias arretra sulla trequarti e i rossoblù accorciano subito le distanze: da sinistra a destra, cross di Reca, Dimarco non libera e Pereira serve al centro Messias che non sbaglia. Il Crotone cerca di insistere, crea qualche apprensione nei pressi dell’area, ma le chance più pulite anche dopo il 2-1 sono dell’Hellas. Barak manda alto il possibile 3-1 al 63’, Colley colpisce la traversa nel recupero.

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