Juventus-Napoli, l’Asl Napoli 2: “Al momento non ci sono i presupposti per un rinvio”

Il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Antonio D’Amore, intervistato da Tuttosport, ha spiegato che al momento non ci sono i presupposti per il rinvio di Juventus-Napoli malgrado i tanti contagiati fin qui registrati.

“Al momento – ha detto – non ci sono i presupposti per il rinvio di Juve-Napoli. Molti contagiati non sono entrati in contatto con il gruppo squadra. Vedremo in ogni caso cosa accadrà con il nuovo giro di tamponi. Ma dovrebbe essere la Lega Calcio a decidere di fermare il campionato per un paio di giornate, in questo modo si falsa la competizione. Comunque, vedrete che saranno costretti a fermare la giornata in programma domenica, vista la clamorosa crescita dei contagi in tutto il paese”.

Covid in Serie A, la Lega non vuole rinviare

Dopo la sosta per le pausa natalizia, la Serie A è pronta a tornare in campo. Alcune squadre però non sono d’accordo. Infatti visto l’aumento dei casi di positività dei calciatori al Covid, circa 80 calciatori e diversi membri degli staff positivi, diversi club vorrebbero che la giornata fosse rinviata. Tutte le squadre contano almeno un contagio, tranne (al momento) la Lazio. 

Le ultime notizie arrivano da Verona e da Udine. L’Hellas comunica che “attualmente dieci componenti del gruppo squadra (di cui otto calciatori e due membri dello staff), tutti regolarmente vaccinati, sono positivi al Covid”. L’Udinese invece ha segnalato il contagio di 7 giocatori e due membri dello staff. Tre nuovi casi segnalati anche dal Torino, mentre nel Napoli sono emerse ieri le positività del difensore Mario Rui e di Spalletti. E domani è in programma Juventus-Napoli.

Il Napoli per il rinvio

A guidare la mozione per il rinvio è il Napoli. Seguito da Salernitana (la squadra con più casi, ben 9), Bologna, Torino e Spezia. La Lega Serie A, però al momento non sembra contemplare l’idea di un rinvio. Al momento l’unica partita a rischio è proprio Salernitana-Venezia visto che la Asl locale ha bloccato gli amaranto. Ora si attende la comunicazione ufficiale dell’azienda sanitaria e poi la decisione della Lega Calcio. La Asl di Napoli potrebbe fare lo stesso.

La Lega nel frattempo ha confermato la finale di Supercoppa italiana il 12 gennaio, nonostante Inter e Juventus fossero d’accordo a posticipare. 

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