Juventus-Inter e i palloni sgonfi: com’è possibile in una finale di Coppa Italia con milioni di persone che ti guardano?

In diretta su Canale 5, all’Olimpico di Roma, uno stadio pieno, con la banda, con una partita di cartello e alla fine il primo tempo e l’inizio del secondo tempo di Juventus-Inter si è giocata con i palloni sgonfi. Tanto che alla fine del primo tempo l’arbitro Paolo Valeri sconsolato si è lamentato: “Sono tutti sgonfi, non si può fare una roba del genere”.

Il gioco interrotto più volte

Il gioco è stato interrotto più volte per sostituire i palloni. Anche il calciatore della Juventus Bernardeschi prima di battere un calcio d’angolo si è fermato perché non era contento del pallone che aveva. Insomma: più o meno un disastro.

Di chi è la colpa? 

Resta da capire di chi è la colpa. Colpa che non può essere delle due società visto che giocavano in un campo neutro. Forse la colpa può essere dell’organizzazione che gestisce lo stadio Olimpico. Quindi probabilmente la Federazione? Resta da capire se anche gli arbitri prima dell’inizio della partita hanno la responsabilità del controllo dei palloni. Forse alla fine è stato qualche tiro mancino di qualche laziale o romanista. Chissà. Resta il fatto che in una finale di Coppa Italia in diretta televisiva in molti Paesi forse figure del genere andrebbero evitate visto anche che già il calcio italiano non gode proprio di grande salute.

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