Juve Women, impresa in Germania: 2-0 al Wolfsburg e quarti non più impossibili

Le bianconere passano con un’autorete di Hendrich, poi raddoppiano con il gol di Staskova. Cernoia si fa male

Impresa doveva essere e impresa è stata. Le Juventus Women tornano vittoriose dalla trasferta europea sul campo del Wolfsburg, uno dei club che ha fatto la storia del calcio femminile. Lo 0-2 esterno vale tre punti che lanciano le bianconere al secondo posto del girone (che consentirebbe la qualificazione ai quarti) e soddisfano chiaramente Joe Montemurro, che alla vigilia aveva dato appuntamento a questo match per misurare il percorso di crescita del gruppo.

Tegola Cernoia

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Due novità rispetto alla formazione di una settimana fa: Lenzini in difesa e Hurtig nel tridente offensivo. Cernoia si fa male dopo diciotto minuti (distorsione alla caviglia sinistra) ed è costretta a lasciare il campo con l’assistenza dei sanitari del club, al suo posto entra Caruso. Le tedesche partono con una maggiore supremazia territoriale ma la prima vera occasione è della Juve e giunge alla mezz’ora, con le conclusioni di Bonansea prima e Rosucci dopo: entrambe ribattute. La replica delle avversarie dieci minuti più tardi, ma il tiro di Roord da posizione ravvicinata non è pulito e Peyraud-Magnin neutralizza senza grosse difficoltà.

Impresa Juve

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In avvio di ripresa la Juve mette i brividi al Wolfsburg con una buonissima idea di Caruso per Bonansea: palla in mezzo per Girelli che non riesce a chiudere per pochissimo. Peyraud-Magnin salva in angolo un tentativo di Huth. Mentre le bianconere passano al 53′ con un’autorete di Hendrich, che sul cross dalla destra di Girelli non regge la pressione di Hurtig. Caruso potrebbe raddoppiare, ma questa volta trova la pronta risposta dell’estremo difensore avversario. Bonansea spreca sul finale. Staskova chiude i conti in pieno recupero: 0-2 e missione compiuta. Ora i quarti sono un obiettivo, non più un sogno lontano.

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