Juve Women, ecco le rivali di Champions: “Sfidiamo il top, ma non partiamo battute”

Il sogno è il secondo posto che vale il passaggio del turno. Il direttore Braghin: “Un test per noi e un momento di grande visibilità per tutto il calcio femminile italiano”

Chelsea, Wolfsburg e Servette. Sarà un girone di ferro in Women’s Champions League per la Juventus ma non poteva essere diversamente a questo punto della competizione. Le bianconere di Joe Montemurro sono tra le Top16 d’Europa, un primo grande obiettivo stagionale è stato centrato ma le ambizioni non si sono ancora sfaldate. Puntare al secondo posto del raggruppamento (per guadagnare l’accesso ai quarti) è un sogno da sostenere con tutte le forze, un modo per lanciare il cuore oltre l’ostacolo e provare ancora a bruciare le tappe. Senza perdere di vista la realtà o trascurare le altre competizioni in Italia, dove si punta ancora allo scudetto dopo averne vinti quattro di fila.

CHELSEA

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Bisogna introdurre la breve guida sulle prossime avversarie europee con la testa di serie del girone, il Chelsea: campione d’Inghilterra e finalista della passata edizione. Avversaria sulla carta fuori portata, nel doppio confronto sarà interessante misurare il livello di crescita delle bianconere nel calcio europeo, ancora di più dopo le sfide degli anni passati contro Barcellona e Lione.

WOLFSBURG

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Il test più significativo sarà probabilmente con il Wolfsburg, che non va assolutamente sottovalutato. Il motivo è semplice, ed è racchiuso nel ranking europeo: la formazione tedesca occupa il terzo posto, il Chelsea è quinto. Qui la squadra di Montemurro, però, dovrà tentare il tutto per tutto per continuare a sognare: provando a reggere in trasferta e fare l’impresa in casa.

SERVETTE

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Più ad armi pari la sfida con il Servette. Le maltesi sono già state ospiti a Vinovo nel pre campionato: il successo per 4-1 in amichevole lascia buone speranze per la conquista dei sei punti in palio ma l’impegno non va sottovalutato, specie in trasferta. Piuttosto la Juve dovrà essere brava a non disperdere troppe energie e chiudere subito la pratica, così da favorire il turnover.

BRAGHIN

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Con la consapevolezza che d’ora in poi la squadra si ritrova di diritto a frequentare l’università del calcio femminile europeo, e dovrà soprattutto apprendere per dare seguito al progetto di crescita pluriennale, il direttore dell’area Juventus Women, Stefano Braghin, spiega che “sarà un bel test per capire dove siamo arrivati e dove dovremo migliorare. Questo è lo spirito con cui affronteremo il Group Stage: sarà un momento importante per noi e spero sia anche un momento di grande visibilità per il calcio femminile del nostro Paese, visto che le nostre ragazze rappresenteranno anche l’Italia in un contesto così importante”.

La strategia: “Negli ultimi tre anni abbiamo affrontato e affronteremo le tre squadre con il coefficiente più alto. Lo stesso Servette è una squadra in grande ascesa, ma ce la giocheremo alla pari. Con le altre due corazzate del calcio europeo non partiremo sicuramente sconfitte e ci giocheremo le nostre carte con la consapevolezza che i progetti hanno età differenti. Non regaleremo niente a nessuno e cercheremo di trarre insegnamento da ogni gara che giocheremo”.

Il calendario

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Giornata 1: 6 ottobre, ore 18:45 Servette – Juventus;
Giornata 2: 13 ottobre, ore 21:00 Juventus – Chelsea;
Giornata 3: 9 novembre, ore 21:00 Juventus – Wolfsburg; 
Giornata 4: 18 novembre, ore 18:45 Wolfsburg – Juventus; 
Giornata 5: 8 dicembre, ore 21:00 Chelsea – Juventus; 
Giornata 6: 16 dicembre, ore 21:00 Juventus – Servette.

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