Juve, vuoi Gudmundsson? L’asta del Genoa, frenata Inter, prepotenza Premier

Con la salvezza ormai aritmeticamente in tasca, il Genoa si lancia già nel progettare la nuova stagione di Serie A e dichiara ufficialmente aperta l’asta per Gudmundsson. Una notizia comunque, per la Juventus: non che la cedibilità dell’islandese sia di per sé una sorpresa, ma da questo momento si può cominciare a fare sul serio e il club, attraverso le parole del presidente Zangrillo in radio, lascia aperta ogni possibilità, per l’estero come per la Serie A. E se si parla di Italia, la Juventus è la candidata principale, se non altro perché l’Inter ha in attacco tutti gli slot pieni (via Sanchez, arriva Taremi e in più può tornare dal Marsiglia pure Correa) e ha pure il problema a operare sul mercato italiano legato alla camera compensazione della Lega di Serie A.

Juve-Genoa e i tanti affari in piedi

Ci sono già stati contatti tra i bianconeri e l’entourage del fantasista rossoblù, che può ricoprire diversi ruoli e che non ha costi proibitivi per un attaccante, dai 30 ai massimo 40 milioni. Però, appunto, l’asta è partita e lo stesso islandese aveva lasciato intendere in maniera piuttosto chiara che il sogno sarebbe la Premier. Tuttavia nel calcio gli affari si fanno in tre e il Genoa, attraverso la parole di Zangrillo, non si sbilancia sulla possibile destinazione, concentrandosi piuttosto sulla volontà di accontentarne le legittime ambizioni di crescita professionale: «È un ragazzo giovane, serio e, è inutile negarlo, vuole coltivare delle ambizioni che noi in questo momento non siamo in grado di garantire. Ha un mercato nazionale e internazionale, è corretto che entrambe le parti facciano delle valutazioni, quello che importa è il risultato finale. L’Inter? Non mi occupo di queste cose, lasciamo che il calciatore sogni e lasciamo a noi aperta la possibilità di operare correttamente sul mercato. Abbiamo imparato a voler bene ai nostri ragazzi, si possono fare delle buone operazioni e pensare che tra qualche anno Albert possa dire “se non era per il Genoa non ero qua”…». Con il Genoa poi di affari in piedi ce ne sono stati parecchi anche in tempi recenti, da Cambiaso a Dragusin passando per De Winter fresco di riscatto da parte dei rossoblù. E la Juve potrebbe parlare con il Grifone pure di Retegui come vice Vlahovic, come anticipato da Tuttosport il 5 aprile scorso.

Samardzic e Koopmeiners per il centrocampo

Detto che in attacco ci saranno ritocchi da fare, il reparto bianconero più disastrato è senza dubbio il centrocampo. In caso di doppio addio di Rabiot e McKennie, sarà tutto da rifare o quasi per il dt Giuntoli. Il rientro di Fagioli sarà fondamentale per il futuro, ma un paio di colpi sono necessari. Dalle voci riportate da The Athletic, uno dei possibili profili, Jorginho, sarebbe in procinto di sottoscrivere il rinnovo con l’Arsenal, situazione che chiuderebbe la porta a un ritorno in Italia del regista azzurro. Un nome caldo, con altre caratteristiche, è quello di Samardzic, che potrebbe lasciare l’Udinese a prezzi di saldo in caso di B. Serve invece una cifra da top player per arrivare a Koopmeiners dell’Atalanta. 

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