Juve, un motivo in più nel testa a testa col Napoli: quanto vale il terzo posto

Tra premi di Lega e market pool Champions, il piazzamento finale in campionato avrà un riflesso anche sulla casse societarie. A tre giornate dalla fine Spalletti è a +1 con in più il vantaggio dello scontro diretto

Punti alla mano la Juventus di questa stagione non potrà fare meglio sul campo di quella dell’anno scorso: anche vincendo le ultime tre partite, Massimiliano Allegri al massimo eguaglierebbe i 78 punti con cui ha chiuso Andrea Pirlo. Provare a superare il Napoli, che è a +1 ma con lo scontro diretto a favore (un successo partenopeo e un pari), per chiudere al terzo posto invece che al quarto della scorsa stagione, non sarebbe tanto una vittoria di Pirro sul piano sportivo quanto un risultato con effetti positivi anche economici. Non enormi, ma di questi tempi tutto è rilevante.

Le cifre

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Chiudere in terza posizione porterebbe alla Juventus risorse legate al piazzamento per 20,8 milioni complessivi, tra i 16,8 di premi di Lega e i 4 della quota di market pool della Champions League. Sono 4,6 milioni di euro in più rispetto ai 16,2 totali (14,2 più 2) che arriverebbero chiudendo col quarto posto attuale. Considerando anche la differenza tra la cifra garantita dalla sola presenza in finale di coppa Italia (1,2 milioni) e quanto arriverebbe vincendola (2,8 milioni), in queste ultime tre settimane di stagione la Juve si gioca più di 6 milioni, 6,2 per l’esattezza. Che potranno far comodo in estate per dare più agio quando ci sarà da chiudere una trattativa. Non cambia molto per chi scende in campo, ma cambia sicuramente in termini di input che arrivano dall’ambiente bianconero. Gli obiettivi estivi erano altri. Ma a questo punto oltre alla bacheca e alla soddisfazione sportiva, conta anche questo.

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