Juve, saliscendi in attacco: anche Mertens tra le soluzioni

TORINO – Rebus attacco. La Juve cerca di trovare la soluzione migliore per completare un reparto che necessita di essere integrato numericamente per poter dare l’assalto agli obiettivi stagionali. L’arrivo, pur fondamentale, di Di Maria non ha compensato gli addii di Dybala, Morata e Bernardeschi. C’è un vuoto che deve essere per forza colmato con almeno un innesto: servono ulteriori assist per Vlahovic e ulteriori gol da aggiungere a quelli che potrà garantire Dusan. Al momento, però, il bomber serbo è troppo solo, là davanti. Il tridente con il Fideo manca di un componente a sinistra, come testimoniato dalle prove nella tournée americana in cui Allegri ha proposto Cuadrado, adattato nel ruolo, e Kean. Moise ha convinto di più, specie quando è stato spostato al centro, e cerca di strappare la conferma, ma è ancora in bilico.

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Morata, il preferito di Allegri

La Juve sfoglia la margherita con una priorità che risponde al nome di Morata. E’ lui il preferito di Allegri ma resta sempre complicato riuscire a concretizzare il suo ritorno a Torino per l’intransigenza dell’Atletico Madrid, non disposto al momento ad aprire ad una soluzione in prestito come preferirebbero i bianconeri e restano fermi sulla prospettiva di una cessione a titolo definitivo. Serve pazienza e alla Continassa intendono utilizzarne a sufficienza per giungere al traguardo, anche arrivando a ridosso dell’inizio del campionato. Nel frattempo, sabato prossimo Juve e Atletico si incontreranno a Tel Aviv per un’amichevole e questa potrebbe essere l’occasione giusta per approfondire nuovamente la questione. Ieri, intanto, Morata ha giocato mezz’ora nel test contro il Manchester United offrendo l’assist per il gol decisivo di Joao Felix.

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La prima alternativa è Werner del Chelsea, altrettanto complicata perché in corsa è tornato prepotentemente il Lipsia, la ex squadra del bomber tedesco, che vorrebbe riprenderselo. I Blues, in ogni caso, hanno aperto all’ipotesi bianconera di un prestito con diritto di riscatto e questo fa ben sperare. Da Barcellona, intanto, torna la candidatura di Memphis Depay. L’olandese, già seguito dalla Signora a gennaio, è in uscita dai blaugrana, nonostante a parole lui dica il contrario, ed andrà in scadenza nel 2023. La Juve ci sta ripensando, con la solita formula del prestito; il Barça punta invece alla cessione definitiva e chiede 15 milioni. Depay sarebbe una soluzione di esperienza e di caratura internazionale, come Dries Mertens. Quella che porta al belga, svincolato dal Napoli, è la pista a sorpresa: nonostante i suoi 35 anni, l’ipotesi non è stata scartata alla Continassa. In corsa restano pure Anthony Martial del Manchester United e Filip Kostic. Sì, la Juve ha riallacciato i contatti con l’entourage dell’esterno dell’Eintracht Francoforte, bloccato di fatto diverse settimane fa ma poi progressivamente raffreddatosi. Il serbo è molto vicino al West Ham, che negli ultimi giorni ha messo la freccia offrendo 20 milioni al club tedesco, ma la Juve ha chiesto informazioni sullo stato delle cose all’agente, Alessandro Lucci.

Obiettivo Paredes

Un passo indietro a centrocampo e si trova il solito obiettivo, Leandro Paredes. Prima però bisogna fargli spazio, accompagnando all’uscita Arthur, a inizio settimana previsti ulteriori contatti con il Valencia – spaventato dall’ingaggio di 8 milioni a stagione del giocatore – per trovare una soluzione.

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