Juve, Rabiot saluta: in arrivo c’è Thuram

Douglas Luiz per incominciare, Khéphren Thuram per proseguire. La rivoluzione bianconera va avanti con l’obiettivo ben puntato sul centrocampo, il reparto che più di altri necessità di una iniezione di qualità, personalità e geometrie. Ecco perché la prima missione estiva del tandem Giuntoli-Thiago Motta si sta concentrando sul motore della Juve che verrà, poi si penserà al resto, nello specifico all’attacco. Avanti con la mediana, dunque, dove il primo volto nuovo è appunto Douglas Luiz. La scorsa notte, il brasiliano ha esordito in Copa America nella rotonda vittoria della Seleçao sul Paraguay dopo aver completato le visite mediche per i bianconeri. Era l’ultimo passaggio prima della firma del contratto fino al 2029 (a 4 milioni più bonus), dello scambio dei documenti con l’Aston Villa e dell’annuncio il maxi scambio con il club di Birmingham, cui andranno Iling-Junior e Barrenchea (più 22 milioni). La strada del rinnovamento adesso porta a Nizza e a Khéphren Thuram. Sarà il fratello dell’interista Marcus il secondo colpo di Giuntoli: il direttore tecnico bianconero ha già raggiunto l’intesa con il giocatore per un contratto fino al 2029 e adesso è all’opera per la stretta di mano con il club francese. C’è distanza tra domanda (25 milioni) e offerta (15) ma non appare incolmabile. Il Nizza, infatti, è consapevole di dover abbassare le pretese visto che Thuram andrà in scadenza l’anno prossimo. L’assist a Giuntoli verrà fornito dai bonus, legati al raggiungimento di obiettivi personali e di squadra. L’intento della Juve è di chiudere a 18 milioni, massimo 20, e di farlo in fretta. La settimana che si apre domani potrebbe davvero essere quella giusta per tagliare il traguardo. 

Juve, addio a Rabiot. E Koopmeiners rimane sullo sfondo

Da domani, intanto, Rabiot sarà un giocatore svincolato. Oggi scadrà il contratto che lo lega alla Juve e, a meno di colpi di scena, non si arriverà all’epilogo dello scorso anno quando si giunse al prolungamento per un anno. Stavolta Adrien non ha ancora sciolto le riserve e non ha dato alcuna risposta, positiva o negativa che fosse, alla proposta di rinnovo biennale a 7,5 milioni a stagione. Ed è evidente che il silenzio del francese segni una distanza tra lui e il club. La ciliegina sulla torta porta a un altro obiettivo ancora attualissimo alla Continassa: Koopmeiners. La Juve ha già un accordo con l’olandese (4,5 milioni all’anno fino al 2029) ma Giuntoli deve trovarlo anche con l’Atalanta, che non retrocede dalla richiesta di 60 milioni mentre la Juve è ferma all’offerta di 45. Serve fare cassa, insomma. Dopo l’addio di Kean in direzione Fiorentina, che frutterà 13 milioni (più 5 di bonus) da reinvestire su Thuram, il prossimo a uscire potrebbe essere Huijsen, dal quale la Juve punta a ricavare 25-30 milioni. La corsa al difensore si scalda, con il sondaggio del Psg che si aggiunge agli altri pretendenti, ovvero Dortmund, Bayer Leverkusen e Stoccarda


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente Europei 2024, la nostra top 11: solo Calafiori per l'Italia/ Ecco la squadra: le sorprese e chi ha deluso Successivo Milan, si accende il mercato: assalto a Rabiot

Lascia un commento