Juve, Pogba sogno oppure no? Pro e contro di un suo arrivo

Il centrocampista francese dello United pronto a tagliarsi l’ingaggio per tornare in bianconero. Ma bisogna arrivare in Champions

L’occasione è ghiotta, Paul Pogba di nuovo in bianconero: i tifosi non vedono l’ora. E nessuno fa caso ai suoi attuali “guai” a Manchester. L’ultimo infortunio, che lo terrà fuori per almeno due mesi, lo allontana ulteriormente da un ambiente in cui non si è mai integrato per davvero. In Premier League ha accarezzato il sogno del Pallone d’Oro, insieme a quel contratto record da 14 milioni netti, più ricchi bonus. Ma raramente ha trovato il sorriso da quelle parti. Un disagio che ha puntualmente ha dato forza ai bei ricordi torinesi.

I contatti

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Chiamiamola pure nostalgia. Tanto è vero che in questi anni il giocatore francese ha mantenuto i contatti con tutti i compagni di allora, in particolare con Paulo Dybala. Così il Polpo ha aperto la porta al ritorno, con un mandato chiaro al suo agente Mino Raiola: “In cima alla mia lista c’è la Juve”. Tanto per essere chiari per lui sono in corsa anche il Real Madrid e il Psg, ingolositi dalla possibilità di tesserarlo a parametro zero. E proprio questo è l’argomento principale che supporta questa iniziativa. La volontà del giocatore è la prova più chiara che l’aggancio avviene con i giusti presupposti.

Il contratto

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Anche perché il centrocampista francese è disposto a ridursi l’ingaggio per accontentare le aspettative bianconere. Soprattutto se il nuovo contratto dovesse essere almeno su base triennale, cioè fino al 2025, quando Paul avrà 34 anni. Al riguardo va ricordato che la Juve ha diritto ai benefici del decreto crescita, vale a dire di uno sconto del 50% sulle tasse, perciò la società di Agnelli potrebbe permettersi questo lusso con costi “ragionevole“. Su questo fronte, però, vanno segnalati dei momenti di incertezza: per iniziativa dell’Asdo calciatori il governo sta valutando con quali modalità riproporre questa norma nel 2022.

Quindi c’è una fase di incertezza che consiglia. Urgenza alla Juve su questo fronte. Ad ogni modo la strategia societaria è chiaramente legata ai risultati di questa stagione. Un conto è ripartire dalla Champions League, un altro è rinunciarvi. E sicuramente Pogba aspira a giocare nella massima considerazione europea. Quindi l’anello debole di quest’operazione è proprio il rendimento attuale della squadra di Allegri. Se la rincorsa in campionato dovesse continuare in maniera convincente, allora sì che questo grande ritorno potrebbe prendere corpo, vittoria dopo vittoria.

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