Juve, operazione rimonta: tra Roma e Fiorentina, 21 giorni per rimettersi in corsa

Sette partite fino alla prossima pausa di novembre, comprese le due con lo Zenit decisive per il passaggio del turno in Champions: il clou a San Siro con l’Inter, ma anche gli appuntamenti da non fallire con Sassuolo e Verona

Max Allegri ha indicato la prossima pausa di novembre come il momento ideale per comprendere meglio quale obiettivo potrà inseguire la sua Juve in questa stagione, dopo un brutto inizio di campionato. Nel prossimo filotto di gare ci sarà pure il doppio match point con lo Zenit per assicurarsi gli ottavi di finale di Champions League, dopo l’impresa casalinga con il Chelsea. Nelle prossime sette partite (in ventuno giorni) la Juve si giocherà dunque una grossa fetta di stagione.

DOPPIO MATCH POINT

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L’inizio della ripresa è piuttosto in salita. Dopo la Roma in casa, domenica sera (con probabili problemi di formazione da risolvere, specie a centrocampo), ci sarà da portare a termine la missione russa sul campo dello Zenit: gara sulla carta accessibile, ma occhio a sottovalutare l’impegno perché si potrebbe pagare a caro prezzo, considerato il peso dei punti sulla classifica del girone. A seguire, da mercoledì a domenica sera, forse la trasferta più impegnativa della stagione, a San Siro contro l’Inter: nerazzurri sulla carta favoriti, la Juve avrà l’opportunità di misurare il proprio percorso di crescita per comprendere le reali distanze dai campioni d’Italia in carica.

OCCHIO AGLI EX

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L’impegno infrasettimanale del 27 ottobre sarà speciale per Manuel Locatelli, contro il Sassuolo che lo ha rilanciato nel calcio che conta. Mentre il weekend successivo, in casa dell’Hellas Verona, Igor Tudor (ora alla guida degli scaligeri) cercherà riscatto dopo aver trascorso con poche soddisfazioni la scorsa stagione in bianconero nel team guidato da Pirlo.

Il 2 novembre sarà ancora Champions, questa volta all’Allianz Stadium, per chiudere definitivamente la pratica qualificazione. A chiudere il filotto, tre giorni dopo ancora in casa, la gara con la Fiorentina: sfida da ex per Chiesa e Bernardeschi, ma soprattutto occhi puntati su Vlahovic che può diventare uno dei principali obiettivi di mercato nei prossimi mesi.

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