Juve, non basta super Dybala: l’Udinese fa 2-2 grazie agli errori di Szczesny

L’argentino firma la prima rete bianconera della stagione, dopo 3′. Raddoppia Cuadrado, poi Pereyra riapre il match su rigore e Deulofeu agguanta il pari. Pali per Morata e Bentancur, Ronaldo in campo dal 15′ s.t.: va in gol nel recupero ma il Var dice che è in fuorigioco

Rocambolesco esordio stagionale per la Juve che, in vantaggio di due reti, si fa riprendere dall’Udinese: alla Dacia Arena finisce 2-2, con un doppio errore di Szczesny che prima provoca un rigore poi perde un pallone con leggerezza, regalandolo a Okaka. Totale: i gol di Dybala e Cuadrado vengono rimontati da Pereyra dal dischetto e da Deulofeu e la Juve deve accontentarsi di un pareggio. Allegri per la prima Juve dell’anno aveva scelto la strada della prudenza – anche se la più rumorosa – evitando di inserire fra i titolari Ronaldo e Chiesa (più prevedibile la panchina iniziale di Locatelli, freschissimo di firma) e lanciando un 4-4-2 non sperimentato nei test pre campionato, con Cuadrado a centrocampo e la coppia Dybala-Morata davanti, prima di inserire anche Ronaldo, Kulusevski e Chiesa nel corso della ripresa.

Partenza lanciata. E Dybala…

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Il pubblico c’è e si sente, alla Dacia Arena. Ma soprattutto si sente la voglia straripante della Juve, che parte ai mille all’ora, trascinata da un Dybala straripante contro un’Udinese solida e guardinga, con Pussetto perenne spina nel fianco bianconero, ma raramente in grado di mettere in difficoltà la squadra di Allegri. Questo il flash sul primo tempo, con la Juve certo facilitata da un vantaggio praticamente immediato: dopo 3’capitan Dybala sfrutta al meglio un assist di Bernardeschi e trova la via del gol, il n.101 in bianconero per lui, a conferma di tutto quanto di buono ha detto su di lui Allegri nei giorni scorsi (e dopo i due centri nelle due gare di pre-season disputate). La Juve, galvanizzata dall’1-0, sale in cattedra con personalità e autorevolezza: gioco in velocità, verticalizzazioni, inserimenti in avanti come da manuale della “nuova Juve” di Allegri.

Cuadrado concede il bis

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Poi l’Udinese si affaccia alla partita: a darle la scossa è Pussetto, che prima impegna Szczesny a terra e poi mette di poco a lato di testa. Ora la Juve in fase di non possesso lascia un po’ troppo fare, Allegri cerca di dare la sveglia a una squadra che rischia di farsi schiacciare dal fraseggio avversario. Al 23’ però cambia di nuovo tutto: assist di Dybala per lo scatto di Cuadrado che affonda la falcata in area, salta Nuytinck e di destro infila Silvestri: è il 2-0. La Juve riguadagna metri in avanti, l’Udinese mantiene il possesso palla cercando la costruzione offensiva, ma ora i bianconeri si accorciano e pressano il portatore di palla, e per la squadra di Gotti è più difficile arrivare dalle parti di Szczesny. Con il primo tempo che vede Morata cercare senza fortuna il tris.

Pereyra non si fa attendere. E neanche Deulofeu

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Il primo boato, alla ripresa del gioco, è per Ronaldo: così il pubblico accoglie il suo riscaldamento, col portoghese che risponde con un sorriso e il pollice alzato. Entrerà in campo al 15’, al posto di Morata, con anche Kulusevski e Chiellini, fuori Ramsey e Bernardeschi. Nel frattempo, al 6’, l’Udinese aveva dimezzato lo svantaggio: Szczesny respinge ma non trattiene una conclusione di Arslan, poi lo atterra commettendo un fallo da rigore (con ammonizione annessa). Dal dischetto Pereyra di destro firma l’1-2. La Juve timbra due volte i pali difesi da Silvestri, prima con Morata e poi con Bentancur, cercando quella rete che la metterebbe in sicurezza. Ronaldo di testa sbaglia di poco la mira, al 29’ entra anche Chiesa (al posto di Cuadrado). E invece succede il contrario: al 38’ un clamoroso pasticcio di Szczesny regala a Okaka la possibilità di un assist e a Deulofeu la porta spalancata: è il 2-2, prima non convalidato dal Var e poi sì. Allo scadere Locatelli fa il suo battesimo in bianconero, poi Jajalo sfiora il tris. Ma il finale è griffato Ronaldo: al 49’ di testa sfrutta un assist di Chiesa e segna, ma il Var annulla per fuorigioco. E il match finisce 2-2.

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