Juve-Milan, le pagelle dei bianconeri: Bremer top, sale Chiesa. Nervi Vlahovic

L’americano ripaga la scelta iniziale di Allegri, si applica bene su Leao e regge per un’ora. Poi cala dal punto di vista atletico, qualche imprecisione e il cambio diventa inevitabile. McKennie (26’ st) 6: ingresso prezioso, si inserisce, ripiega da terzino destro in fase difensiva.

Cambiaso 7

Preziosismi, aperture pregevoli, un’interpretazione concreta del ruolo di mezzala. È dentro al gioco per tutta la partita.

Locatelli 5,5

A suo favore l’innegabile spirito di sacrificio e l’equilibrio difensivo, ma in costruzione si vede poco, anzi pochissimo.

Rabiot 6,5

Il francese riprende quota dopo le ultime uscite poco convincenti. Garantisce spessore al centrocampo.

Kostic 6

L’esterno serbo ci mette la solita corsa e una legnata respinta da Sportiello, ma è anche l’unica giocata in cui “rischia” di essere decisivo.  piazza largo a sinistra, quasi terza punta, godendo della copertura di Danilo. Mezz’ora ad altissima intensità, se ne va in accelerazione e scodella due palle gol per Milik. 


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