Juve, le avversarie in Champions League: tutte le imbucate al grande ballo

Il teorema del “se puoi sognarlo puoi farlo” si attaglia alla perfezione alla prossima Champions League, che sarà anche quella delle underdog. In tutti e cinque i top cinque campionati europei c’è almeno una squadra che ha saputo (o sta per) qualificarsi fuori dal pronostico, andando oltre i propri (presunti) limiti. Se in Italia è il Bologna ad aver raggiunto una storica qualificazione, sessanta anni dopo, in Francia la favola è quella del Brest.

Tutti i Bologna d’Europa: favola Brest

Orgoglio della Bretagna, è il trionfo dell’imprenditore ortofrutticolo Denis Le Saint, del direttore sportivo Gregory Lorenzi, un ex difensore, e dell’allenatore Eric Roy, più noto come dirigente e opinionista televisivo, che ha saputo mettersi in gioco anche in panchina, a quasi 60 anni, facendo subito centro. Cinque anni fa il Brest era ancora in Ligue 2, l’anno scorso si è salvato nel finale e quest’anno ha overperformato. Con i gol e gli assist di Del Castillo (8 + 8), uno scarto di Lione e Rennes, le parate di Bizot, un olandese capace di lasciarsi alle spalle la delusione di non essere esploso con l’Ajax, la squadra della sua gioventù e valorizzando pure colui che sembrava diventato un oggetto misterioso, l’attaccante di proprietà Inter Martin Satriano, che nemmeno nel giardino dell’Eden dell’Empoli era riuscito a mostrarsi nella sua beltà calcistica.

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