Juve, Kean prende il 18: prove tecniche di maturità

Moise Kean giocherà con la maglia numero diciotto. Niente 7, dunque. Niente pesante eredità numerica. Non sembra sia mai stata un’ipotesi, l’attaccante azzurro non si è presentato con l’idea, un po’ presuntuosa, di prendersi la maglia di Cristiano Ronaldo. Il che, se vogliamo, è un segnale positivo, visto che da quando la Juventus ha ripreso il bomber, pochi sono stati i dubbi tecnici sulle sue capacità, tanti sull’aspetto caratteriale, il punto debole del ragazzo al punto di aver compromesso la sua partecipazione agli Europei.

La possibile Juve anti-Napoli: Allegri ha il problema sudamericani

Guarda la gallery

La possibile Juve anti-Napoli: Allegri ha il problema sudamericani

Ma Kean è davvero così indisciplinato? In parte, come spesso capita, è vittima di una narrazione che si lascia prendere la mano e di qualche pregiudizione, ma sono fatti comprovati certi atteggiamenti e una certa leggerezza nel confrontarsi con la disciplina, indispensabile a qualsiasi sportivo. Non è un caso, insomma, che quando la Juventus ha deciso di riportarlo a Torino lo abbia fatto contattare dai senatori, che lo conoscono bene sia per i trascorsi bianconeri, sia per averlo frequentato in Nazionale. E i senatori bianconeri hanno spiegato a Kean che stavano garentendo per lui e per un comportamento più maturo, quindi si aspettavano che questa fiducia fosse ripagata.

Tutti gli approfondimenti sull’edizione di Tuttosport

Juve, le ironie del web dopo la sconfitta con l'Empoli

Guarda la gallery

Juve, le ironie del web dopo la sconfitta con l’Empoli

Tuttosport League, iscrizioni aperte: schiera la tua formazione, vinci viaggi in Europa e buoni Amazon. Partecipa, è gratis!

Precedente L'Inter e gli specialisti per la Champions: la strategia di Inzaghi per Real... e ottavi Successivo Milan, ecco perché Adli è rimasto in prestito al Bordeaux

Lascia un commento