Juve-Inter: Antonio Conte, petizione per far rimuovere dallo Stadium la stella in suo onore

Una petizione per far rimuovere dallo Stadium la stella di Antonio Conte.

Il tam tam sui social è già partito, i tifosi della Juventus si sono scagliati contro il loro ex tecnico che anni fa aveva dichiarato di restare juventino a vita salvo poi andarsene dai bianconeri improvvisamente. 

Aggiornamento delle 17 e 20.

Così, dopo le scintille tra Conte e il presidente Andrea Agnelli con tanto di dito medio verso le tribune, è scattata la raccolta firme sulla piattaforma online Change.org.

Le polemiche sembrano dunque destinate a non finire anche perché a Conte, Andrea Agnelli ha risposto dandogli del “co**ione”. 

Juve-Inter con rissa finale tra Conte e Agnelli

Rissa durante Juve-Inter, semifinale di ritorno di Coppa Italia. Antonio Conte e Andrea Agnelli. Una rissa a distanza cominciata alla fine del primo tempo e andata avanti a fine partita. La partita termina 0-0 e la Juventus va in finale (all’andata aveva vinto 2-1 a San Siro), ma Antonio Conte non riesce a digerire l’eliminazione. 

Ci sono due immagini inequivocabili, Conte che fa il dito medio e Agnelli che dice “stai zitto cogl…”. Ce l’avevano l’uno con l’altro? Non si sa visto che tutti negano e scaricano la palla a vicenda. 

Conte nel primo tempo protesta per un calcio di rigore non concesso e si prende il rimprovero di Bonucci che si gira verso il suo ex allenatore e gli urla: “Conte, devi rispettare l’arbitro!”.

Conte poi a fine tempo si è lamentato perché dice di essere stato insultato dalla panchina della Juventus. E non a caso, verso la fine della prima frazione, si è avvicinato al quarto uomo Chiffi, lamentandosi di quanto stava accadendo.

Rissa tra Conte e Agnelli, cosa deciderà il giudice sportivo? 

Ora c’è grande attesa per capire cosa succederà dal punto di vista disciplinare.

La lite Agnelli-Conte seguirà lo stesso iter di quella Lukaku-Ibra: la procura della Figc attende prima di capire se il giudice sportivo di Coppa Italia esaurirà la vicenda con le sue decisioni. Se dal referto non dovesse esser registrato nulla, potrebbe intervenire la procura Figc.

La sentenza è attesa per giovedì 11 febbraio, dopo la seconda semifinale tra Atalanta e Napoli.

Molto dipenderà da cosa hanno ascoltato e visto il quarto uomo Chiffi e gli ispettori della procura federale ed anche cosa l’arbitro ha messo a referto.

C’è un precedente in questo campionato: alcune settimane fa Nedved e Paratici furono inibiti per offese all’arbitro dalla tribuna. 

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