Juve in controtendenza: il post-CR7 è fatto di acquisti giovani e a basso costo

Da Locatelli a Kaio Jorge, l’ex squadra di Ronaldo guarda al futuro ma con un occhio ai conti. E senza accelerate nelle ultime ore

Giovani, non calciatori pronti a fare subito la differenza. A basso costo, non con ingaggio XL. Per una squadra senza Cristiano Ronaldo, non costruita intorno a lui. Il mercato 2021 della Juventus è stato in controtendenza rispetto al passato, perché è chiaro che nel passaggio dall’era-Paratici all’era-Cherubini c’è stato anche un cambio di strategia societaria. L’attenzione ai conti ha portato un grande cambiamento nelle scelte di mercato, con vantaggi e svantaggi evidenti. Prima di capire quali sono, una sintesi. La Juve ha perso Cristiano Ronaldo, ovviamente l’operazione numero 1 dell’estate, per una scelta del giocatore e del club. CR7 ha interrotto un’esperienza in cui non credeva più, la Juve ha perso il suo miglior giocatore ma per il 2021-22 dovrà mettere a bilancio solo una piccola parte degli 87 milioni tra ammortamento e ingaggio del numero 7. Gli altri addii – Demiral in un’operazione molto discussa, Buffon a fine carriera e Frabotta, più i giovani – pesano ovviamente molto meno. In entrata, invece, ecco Locatelli, Kaio Jorge, Kean e Ihattaren, già girato alla Samp. Più il rientro dai prestiti di Perin, De Sciglio e Rugani.

ALLEGRI SU E GIÙ

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Allegri insomma ha cominciato con un’accelerazione e finito in frenata. Al momento dell’accordo con la Juve, ha chiesto un centrocampista. Meglio, ha chiesto Locatelli ed è stato servito, con una punta giovane come Kaio Jorge in aggiunta. Il finale di mercato invece è stato segnato dal mancato ritorno di Miralem Pjanic e dall’assenza di un nuovo numero 9, due figure che Allegri avrebbe gradito. Due figure che il popolo juventino ha invocato dopo lo 0-1 contro l’Empoli. Le ultime 24 ore però hanno chiarito: la Juve ha scelto di restare fedele ai suoi piani.

UOMINI CHIAVE

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Il bilancio del mercato, quindi, ruoterà molto intorno a Locatelli, Kean e Morata, per cui la Juve a inizio mercato ha scelto di pagare i 10 milioni per il prolungamento del prestito dall’Atletico Madrid. A loro Allegri chiederà di risolvere i guai in mezzo al campo e in area. Napoli-Juve, Malmoe-Juve e Juve-Milan, il menu alla ripresa, darà le prime – parzialissime – risposte.

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