Juve, il piano di Giuntoli per il mercato: Koop, Sudakov o Ferguson

Koopmeiners è il sogno, Sudakov la suggestione e Ferguson la tentazione. Tutti e tre, insieme, formerebbero un centrocampo da favola per completezza di caratteristiche, spunti tecnici, età e prospettive di crescita: la stella dell’Atalanta è un tiratore scelto che abbina dinamismo, potenza fisica e qualità, il trequartista ucraino dello Shakhtar sa accarezzare la palla e dialogarci come pochi altri e la mezzala del Bologna è un incursore fenomenale oltre che un leader nato. Ovviamente, a causa di casse societarie che giusto nei prossimi mesi torneranno a respirare dopo una rigidissima dieta economica triennale, la Juve potrà permettersi di lanciare un solo assalto. E ha scelto come priorità l’olandese volante di Gasperini.

Juve, caccia a Robokop

Un principio d’offerta è già stato valutato dalle parti della Continassa: 30 milioni, la cifra messa a disposizione dell’area tecnica in seguito alla ricapitalizzazione e in virtù dei premi legati alla partecipazione alle coppe (Champions e Mondiale), più il cartellino di uno tra Huijsen e Soulé per convincere la Dea a sedersi al tavolo della trattativa. I giovani plasmati e lanciati da Allegri oggi rappresentano un assegno circolare che può avvicinare la Juve a obiettivi altrimenti fuori portata. Su Koopmeiners c’è mezza Europa, e pure il Napoli in Italia, ma il dt Giuntoli può contare su un rapporto privilegiato con il ragazzo e con il suo agente Bart Baving. Gli altri due, Sudakov e Ferguson, costano un po’ meno e oggi restano attenzionati, eppure in secondo piano. Ovviamente quella che porta a RoboKoop – il centrocampista più prolifico d’Europa dopo Foden, che nel City gioca in realtà quasi da seconda punta – sarebbe un’operazione da chiudere a prescindere dal tecnico che guiderà la Juve nel 2024-25. Attorno al 26enne sia Allegri sia Motta, oppure Conte, costruirebbero volentieri l’ossatura della squadra. 

Gli altri

I tanti nomi che girano in queste ore per rinforzare la difesa e l’attacco piacciono tutti a Giuntoli, ma la sensazione è che certe trattative per calciatori “top” potranno essere condotte solamente se ci fossero nuove cessioni. Calafiori e Zirkzee, ad esempio, sarebbero le prime alternative in caso di partenza di Bremer e Vlahovic. Altrimenti portarli via dal Bologna, così come prendere il centravanti del Leverkusen Boniface, richiederebbe uno sforzo economico fuori portata. L’arrivo di un centrocampista è la priorità assoluta del mercato.

Juve, i casi da risolvere

Le situazioni di Bremer e Vlahovic, comunque, meritano di essere approfondite. Il brasiliano, ad esempio, ha una clausola rescissoria da 61 milioni di euro (il 10% della rivendita andrebbe al Torino) inserita al momento del rinnovo fino al 2028 che in Premier League considerano accessibile; lo United si è già informato in questo senso. Per quanto riguarda il bomber serbo, invece, si valuta un’estenzione dell’attuale accordo (scadenza 2026) di almeno un biennio allo scopo di ridurre lo stipendio che salirà a 12 milioni netti. Non è facile convincere il 23enne ad accettare questo sacrificio. Senza un’intesa, però, l’unica alternativa potrebbe essere quella di rivolgersi al mercato in cerca di acquirenti.


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