Juve, dalla BBC alla BCD: Max pensa alla difesa a 3 coi suoi big

Troppi gol subiti e Allegri prova Bonucci, Chiellini e De Ligt insieme: obiettivo ritrovare l’equilibrio difensivo perduto e rialzare il muro

Dal nostro inviato Fabiana Della Valle

3 settembre – TORINO

Più dei gol segnati lo preoccupano quelli subiti, che erano stati troppi già nelle amichevoli estive e il trend non è stato invertito nelle prime due giornate di campionato. Massimiliano Allegri lo aveva detto alla vigilia della sfida con l’Empoli e difficilmente avrà cambiato idea, dopo che la rete incassata al debutto allo Stadium ha portato la prima sconfitta stagionale. La frase “Lo scudetto si vince con la miglior difesa” è uno dei capisaldi della filosofia calcistica allegriana e infatti con Max in panchina Madama ha conquistato 5 scudetti con il reparto difensivo meno battuto. Da Sarri in poi il muro bianconero ha cominciato a mostrare qualche crepa e il primo obiettivo del tecnico è riportarlo agli antichi splendori. Archiviata la BBC, ovvero il trio degli insuperabili Barzagli, Bonucci e Chiellini, Allegri (che questa settimana sarà assente agli allenamenti per motivi familiari: nel weekend si sposa la figlia Valentina) riparte dall’esperienza dei campioni d’Europa Giorgio e Leo e dalla freschezza di De Ligt, che è ancora molto giovane ma ha già un certo curriculum in Coppa.

DALLA BBC ALLA BCD

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Max preferisce la difesa a quattro ma non è un integralista in stile Sarri. Perciò per sfruttare al meglio il potenziale che ha e blindare Szczesny non esclude il ricorso alla difesa a tre, già sperimentata in alcuni test estivi e per uno spezzone di partita contro l’Udinese. In Champions così come in campionato sarà fondamentale poter contare su una ritrovata solidità, visto che la Juventus ha pagato a caro prezzo le disattenzioni nelle gare d’andata degli ottavi di finale degli ultimi due anni. La difesa a tre è stata una felice intuizione di Antonio Conte che Allegri ha mantenuto per metà stagione nel suo primo anno e che poi ha rispolverato spesso nei momenti di difficoltà. Tra i vantaggi per il tecnico, oltre a garantire una maggiore protezione a un centrocampo che in questo momento non dà equilibrio alla squadra, c’è la possibilità di poter utilizzare tutti insieme i tre assi della difesa bianconera, in una BBC trasformata in BCD. Difficile scegliere in una partita importante a chi rinunciare tra Bonucci, Chiellini e De Ligt, perché tutti e tre garantiscono quantità e personalità.

TRA NAPOLI E MALMOE

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La difesa a tre offre diverse soluzioni offensive: dal 3-5-2 con Dybala e Morata in attacco al 3-4-2-1 con il doppio trequartista (Dybala-Kulusevski o Dybala-Kean) e Chiesa esterno di centrocampo, per sfruttare tutto il potenziale offensivo. Allegri potrebbe presentarsi con la BCD alla ripresa dopo la sosta contro il Napoli, per ovviare alla penuria dei terzini (i sudamericani Cuadrado, Danilo e Alex Sandro rientreranno venerdì 10, a poche ore dal match del sabato) e magari riproporla in Champions col Malmoe tre giorni dopo, considerando anche l’incognita dei nazionali. I giocatori che rientrano dal Sudamerica (la Juventus ne ha 5) infatti dovrebbero fare 10 giorni di quarantena. Si stanno studiando soluzioni, potrebbero cavarsela solo con un tampone, ma in caso di positività sarebbero costretti a saltare la Coppa.

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