Juve, c’è un McKennie da disciplinare. In campo e fuori

Un’altra violazione delle norme anti-Covid, la passione per il cibo spazzatura, l’idea di Allegri di farne uno da 10 gol a stagione: l’americano in bilico tra esplosione e cessione

Con cinque uomini chiave attesi da un volo transoceanico per rientrare in Italia solo alla vigilia di Napoli-Juventus, la buona notizia per Massimiliano Allegri è poter avere a disposizione con un paio di giorni di anticipo sui programmi Weston McKennie, di ritorno alla Continassa già nelle prossime ore. La questione è il motivo di questo anticipo: quello che resta è il forte disappunto dell’ambiente juventino – e del club stesso – per l’ennesimo episodio che ha visto il centrocampista americano “guadagnarsi” i riflettori ancora per motivi extra-sportivi, la violazione dei protocolli Covid con la propria nazionale, non più di una decina di giorni dopo che proprio valutazioni comportamentali lo avevano messo sul mercato, sul finire della sessione estiva.

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