Juric, rimpianto Toro: “Ripresa spettacolare, Juve raramente oltre metà campo”

TORINO – Finisce 0–0 il derby tra Toro e Juve. Continua dunque il tabù di Ivan Juric, a secco di successi dopo sei derby della Mole (quattro sconfitte e due pareggi). Meglio i bianconeri nel primo tempo, più pericolosi i granata nella ripresa. “Peccato, penso che la squadra ha fatto un secondo tempo spettacolare dove raramente loro superavano il centrocampo e abbiamo avuto le occasioni con tanti angoli – commenta il tecnico del Torino Ivan Juric –. Questa volta non ci è andata bene, grande dispiacere perché il secondo tempo secondo me è stato di alto livello. Io penso che siamo una squadra leggerina, non hanno grande forza Ricci, Linetty, Okereke, Lazaro. Sono tutti giocatori leggerini e oggi abbiamo creato tantissimo, siamo stati bene sul campo ma poi è chiaro che se ti manca un pezzo di qua o di là è poi qua la differenze con le grandi squadre. Manca quella super qualità per vincere queste partite”.

Rammarico Juric: “Ci manca quel pezzo per arrivare più su”

“Abbiamo fatto benissimo in questi tre anni però abbiamo perso tanti giocatori per scadenza di contratto o per prestiti vari – continua l’allenatore croato –. Se aggiungi altri giocatori diventi ancora più forte. Penso a Miranchuk, Belotti, Mandragora, Bremer, Lukic, Brekalo ecc… Tantissimi che noi abbiamo perso e li abbiamo sostituiti. Se migliori sulla punta centrale magari poi perdi da un’altra parte. Questo è un po’ il rammarico perché da 4-5 mesi la squadra è su grandissimi livelli e gioca veramente bene facendo tantissime cose buone. Ci manca quel pezzo per arrivare più su. C’era un grande allenatore che faceva il conto dei gol prendendo i giocatori e facendo la somma. Quando guardi la storia dei nostri giocatori è così, io mi aspettavo di più dagli esterni e dai centrocampisti. Arriviamo tantissime volte là, anche con il colpo di testa, ci manca quello secondo me dove se ognuno di loro facesse 4-5 gol cambierebbe tutto. Le occasioni le creiamo e tante ma non siamo stati bravi con i gol di centrocampisti ed esterni, più che gli attaccanti”.

Juric e il futuro al Torino

Ultimo derby per Juric, al passo d’addio dopo tre stagioni in granata: “L’ho vissuto come sempre. C’è grande armonia tra tutti noi, volevamo vincere per i tifosi che non ci lasciano mai e che meritano il meglio. Ci manca un pezzettino, nelle prossime partite cercheremo di fare il massimo. Il Torino deve almeno giocare per l’Europa, l’ambizione non solo mia ma di tutti deve essere questa. Altrimenti non è accettabile. Sono strafelice al Torino, voglio finire bene e poi valutare insieme alla dirigenza”.

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