Juric: “Per il gioco espresso dovremmo essere più avanti in classifica”

Il tecnico dei granata: “Dobbiamo essere più cinici in fase conclusione, il nostro salto ce lo giochiamo lì”. Pellegri o Karamoh accanto a Zapata

Nicola Cecere

6 gennaio – 19:10 – torino

Prendere al Napoli i tre punti persi a Firenze. Una missione possibile secondo Ivan Juric, sempre convinto che al Franchi il suo Toro abbia dissipato nel secondo tempo il notevole patrimonio accumulato nel primo, lasciando poi anche il pari nel finale causa disattenzione in marcatura di Vojvoda. Nome che il tecnico croato non cita, ma era lui che avrebbe dovuto marcare Ranieri. “Per la qualità del gioco espresso fin qui la mia squadra dovrebbe essere più in alto. Poi ci sono partite, vedi l’Atalanta, nelle quali riesci a indovinare le rifiniture e quindi vai a segno e altre occasioni, come Firenze, in cui sprechiamo situazioni da tre contro due o quattro contro tre per mancanza di precisione. Il nostro salto ce lo giochiamo su questo aspetto, perché nel complesso sono strafelice del livello complessivo raggiunto”. 

le scelte

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L’allenatore croato ha naturalmente la massima stima degli ospiti di domani. “Quando affronti squadre così forti devi riuscire a far andare ogni dettaglio per il meglio, quindi dovremo essere molto attenti dietro, ben posizionati a centrocampo e più cinici, o ‘italiani’, come dico io, in fase conclusiva. Devo dire che in mediana ho ampia possibilità di scelta, posso alternare i vari Linetty, Ricci, Ilic e va bene tutto. In attacco ho visto in netto progresso Pellegri, si sta allenando al massimo Karamoh e perciò ne ho quattro su cui ragionare: non ho ancora deciso la coppia”.

la coppia

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Par di capire che Pellegri e Karamoh si giochino il ruolo di partner di Zapata, almeno inizialmente. Non è utilizzabile Radonjic che insieme con Soppy andrà in tribuna causa piccoli problemi muscolari. E in difesa? “Sto annotando i progressi fatti nelle ultime due settimane da Djidji praticamente tornato sui suoi livelli pre-operazione. Quindi prima o poi lo inseriremo nuovamente dal primo minuto”. Il che significherà restituire Tameze al centrocampo. Ma forse non è questa la partita più adatta per tornare all’antico: il dubbio comunque resta nell’aria. 

mercato

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Sugli inevitabili temi di mercato, Juric taglia corto. “Sinceramente penso che per poterci presentare dal presidente a chiedere qualche acquisto dovremmo avere una classifica migliore. E comunque sono contento del gruppo attuale, credo che possa essere modificato solo in caso di uscite. Ma al momento non si è parlato di niente, il tema mercato non è stato mai affrontato”. L’ultima sottolineatura positiva riguarda le ali. “Bellanova sta andando molto bene, sono proprio soddisfatto. E nelle ultime due partite sono rimasto contento anche delle prestazioni di Lazaro, che a Firenze ha sfiorato in gol con un inserimento in area ben fatto. Credo che si sia espresso sul livello di Bellanova. Un giovane che fa bene ad aspirare alla maglia azzurra così come è giusto che ci credano Buongiorno e Ricci”.

classifica

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Vincere domani significherebbe portarsi a un solo punto di distanza dai campioni d’Italia in carica che però all’Olimpico Grande Torino sono in serie positiva da otto stagioni, con sette successi e un pari e negli ultimi quattro confronti il Napoli non ha subito gol. Per giunta nella classifica formata con i punti colti in trasferta, gli azzurri di Mazzarri (domani in tribuna, squalificato) sono terzi, dietro Inter e Juve. Il Toro però sta andando bene in casa, dove ha conquistato sedici dei ventiquattro punti totalizzati sin qui.

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