Juric infiltrato Toro per Juventus-Lazio: due i motivi della sua missione

Juric allo Stadium, l’altra motivazione

L’altra motivazione per cui Juric ha assistito alla gara dell’Allianz Stadium è l’amicizia di lungo corso col tecnico della Lazio, Igor Tudor. Entrambi sono croati, e precisamente di Spalato. Tre anni di differenza tra i due (Juric è del 1975, Tudor del ’78) e un rapporto nato fin dall’infanzia. Il primo incontro da bambini, poi hanno giocato assieme nell’Hajduk Spalato tra il 1996 e il 1997.

Ancora oggi sono saldi i contatti tra i due. Juric e Tudor, tra l’altro, si sono anche praticamente avvicendati sulla panchina del Verona: l’attuale tecnico granata ha allenato i gialloblù dal 2019 al 2021, quello biancoceleste è arrivato sulla panchina dell’Hellas proprio nel 2021, in mezzo la brevissima parentesi Di Francesco. E uno stile di gioco molto simile, basato sul pressing, sulla marcatura a uomo, su un calcio ad alta intensità e sulla fisicità. Una calcio di derivazione “gasperiniana”: Juric è stato un calciatore di Gasperini, Tudor no, ma a giudicare dall’approccio tattico delle sue squadre, l’ex difensore della Juve ha di certo preso appunti.

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