Juric e i cori su Superga: “Quanta amarezza”

Ivan Juric ha parlato alla vigilia di Verona-Torino, valida per la trentaseiesima giornata di Serie A. Domani, al “Bentegodi”, calcio d’inizio alle 15: “Troviamo una squadra che ancora non è salva e ha molto entusiasmo. Hanno tanti giovani in gamba, forti, giocano un calcio molto verticale e con ritmo”. La rincorsa all’ottavo posto condanna i granata a vincere: sono quattro i punti di ritardo dal Napoli.

Juric sul caso Superga: “Sono amareggiato”

Davanti a microfoni e taccuini Juric è tornato sul caso Superga: “Sono amareggiato per i fatti di Superga. Ci tenevo che fosse una cosa importante. Non posso usare un termine diverso. Provo amarezza. Non la vedo come una mancanza di rispetto nei miei confronti. Era un’occasione d’oro per fare un passo in avanti ed è andata male. È un fallimento per tutta la squadra, e mi dispiace per i giocatori che hanno subito gli attacchi”

Juric: “Contratto firmato senza essere convinto al cento per cento”

Nessun rimpanto per come è andata la stagione del Torino: “Avrei i sensi di colpa se avessi visto persone mollare. Fino ad adesso, però, non l’ho notato. Quando firmi un contratto bisogna rispettarlo e comportarsi bene fino alla fine. Per firmare un contratto bisogna essere convinti al per cento, io non lo ero”.


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