Juric: “Dubbio Radonjic, probabile giochi Lukic. Gasp? Se li mangerà tutti…”

L’allenatore granata alla vigilia della trasferta di Bergamo: “Sempre bello partire bene in campionato. Noi spinti dal pensiero positivo”

Dal nostro inviato Mario Pagliara

31 agosto – TORINO

Si è svegliato con una brutta notizia, Ivan Juric. Nemanja Radonjic non è al meglio, l’allenamento del pomeriggio dirà di più sulla possibilità che possa partire da titolare domani sera a Bergamo. “Radonjic ha dei dolori causati dal fatto che non ha l’abitudine a giocare così tante partite ravvicinate – racconta l’allenatore del Torino -, non è riuscito ad allenarsi in questi giorni, anche ieri è stato fermo. Se non recupera, sarò costretto a mettere tutti e tre i centrocampisti”. Sasa Lukic, quindi, verso il rientro nell’undici: “Sì, è probabile che giochi dall’inizio”.

PENSIERO POSITIVO

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L’incognita Radonjic non toglie il buon umore a un Toro che si presenta a Bergamo da capolista. “Questa è una grande occasione per fare un grande risultato – continua il tecnico -. Noi dobbiamo mantenere questo pensiero positivo che ha spinto i ragazzi sin dalla prima partita di Coppa”. Juric riflette sulla classifica: “Il campionato è appena cominciato, certo, ma è sempre bello partire bene. Abbiamo battuto due neopromosse, questo è vero, ma entrambe sono squadre toste. Adesso abbiamo l’Atalanta che è una top squadra, poi il Lecce: ci sarà da battagliere per fare il massimo. Domani sarà una grandissima partita, bisognerà essere pronti”. Aggiunge: “Noi vogliamo mantenere questo spirito. Il pensiero positivo ci ha spinto tanto, è stato bello avere tanti tifosi al seguito a Cremona: è una carica ulteriore”.

SINGO FUORI, DJIDJI OK

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A proposito di formazione, mancherà certamente Singo: “Ha un problema a un tendine, per questa partita è fuori”. Sulle fasce “uno tra Vojvoda, Aina e Lazaro resterà in panchina. Decido domani”. Ci sarà invece Djidji: “Ha recuperato completamente: lui ci sarà”. Su Schuurs dice che “in teoria lo vedo in prospettiva più nel mezzo della difesa, ma ha fatto benissimo anche come centrale di centrodestra. Di certo, su di lui, c’è tanto da lavorare a livello tattico”. L’incrocio con Gasperini è sempre molto suggestivo per Juric. L’Atalanta è nel pieno di una trasformazione che la sta portando a cambiare pelle: meno ritmo, più palleggio, dà più campo agli avversari. “È vero tutto questo – sottolinea Juric -. Nell’ultimo anno e mezzo l’Atalanta ha avviato una rivoluzione, acquistando tutti giocatori molto forti. Si stanno preparando per fare grandi cose: hanno costruito una squadra che potrà fare qualcosa di grande. Nel varare questo tipo di cambiamenti Gasp è un fenomeno, sa quale strada sta prendendo. La sensazione è che abbiano più palleggio, ricercando molto più di qualità. So che vuole fare un calcio totale: oggi non sono ancora violenti come in passato, ma sono sempre forti. E quando ingraneranno, se li mangerà tutti”.

MERCATO

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Ultime 48 ore di mercato, il Toro lavora allo sprint su Praet. “Di lui non parlo, è un giocatore del Leicester”. Una riflessione finale però, Juric, la fa sul tema: “In queste ultime ore di mercato speriamo di completare l’organico. Il nostro problema è che in alcune posizioni siamo un po’ corti, a centrocampo e in attacco se ci viene meno qualche giocatore potremmo fare fatica. Se preferisco un centrocampista o un trequartista? Magari uno che sappia fare entrambi i ruoli”.

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