Juric a Empoli vuole il Torino spettacolo, interrogativo Bremer

L’allenatore punta contro l’Empoli “per continuare a crescere”. Il difensore ha un problema a una caviglia, pronti Zima o Buongiorno

Nella testa ha un solo pensiero: continuare a divertire e a aggiungere punti alla classifica. Ivan Juric mette in cima questo obiettivo alla vigilia della partenza per Empoli: “Domani voglio che la squadra continui a crescere. Dobbiamo fare una bella partita e cercare di fare risultato per continuare la nostra striscia positiva”, riflette il tecnico granata nell’incontro con i cronisti del mattino. La squadra partirà per il ritiro alle porte di Firenze subito dopo la rifinitura di questa mattina.

Formazione

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Juric approfondisce molti temi relativi alla probabile formazione granata di domani. Si comincia dal portiere, dove è aperto il ballottaggio tra Berisha e Milinkovic: “Non ho ancora scelto, lo farò in giornata. Fino a quando Berisha non è stato fermato dall’influenza era in vantaggio nelle gerarchie, poi a Bergamo ho preferito Vanja per sfruttare i suoi lanci lunghi col piede”. Campanello di allarme per Bremer: “Ieri non si è allenato perché ha un problema a un caviglia – racconta Juric -, è l’unico punto interrogativo: Buongiorno o Zima possono giocare al suo posto”. Torna Brekalo titolare sulla trequarti sinistra: “Josip giocherà sicuramente perché Pjaca non c’è”. Su Praet e Belotti: “Praet era tanto tempo che non giocava una partita intera, spero adesso che recuperi completamente per domani, perché sul piano fisico non è ancora al top. Belotti invece non partirà dall’inizio”. E chiude su Pellegri: “Sanabria ha fatto due partite splendide, mi è piaciuto molto. Ma domani la mia intenzione è dare l’opportunità a Pellegri. Izzo e Mandragora hanno recuperato, e Rolando è ipotizzabile dal primo minuto. Pobega sta meglio”.

Superga e futuro

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Empoli sarà anche la porta che condurrà verso la celebrazione del 4 maggio in onore del Grande Torino. Sarà la prima volta di Ivan Juric: “Oggi non posso dirvi che tipo di emozioni proverò, perché non le ho mai vissute – spiega Juric -. In questi giorni sono andato a Superga, per vedere il posto, per iniziare a capire”. Quando si apre il capitolo sul futuro, gli chiedono se nella Primavera attuale ci sono giovani che ha intenzione di promuovere in prima squadra. Risponde così: “I calciatori della Primavera li conosco tutti bene, non ci sono giocatori per il Torino. Non vedo nessun calciatore sul quale puoi dire: ‘lo porto in ritiro e ci punto per il prossimo anno’ “. Apre una parentesi su Seck, “ha fatto buoni spezzoni, deve crescere ancora molto: lo valuteremo alla fine per il prossimo anno”. Infine, affronta il tema del futuro. Juric dice: “Per il futuro, per il prossimo anno, c’è tanto da lavorare, e non solo sulle fasce e basta. E’ un discorso molto più ampio: c’è tanto da fare. Adesso stiamo lavorando per finire bene il campionato e per crescere nel gioco, alla fine della stagione faremo le valutazioni fatte bene. Oggi non le abbiamo ancora affrontate”.

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